venerdì 2 Dicembre 2022
HomeSenza categoria“Olivella” ha fatto il botto, ecco tutti i numeri dell'evento gastronomico...

“Olivella” ha fatto il botto, ecco tutti i numeri dell’evento gastronomico di Palma Campania FOTO

PALMA CAMPANIA – “Olivella” ha fatto il botto con un’alta affluenza di pubblico. In tantissimi ieri a Palma Campania per la kermesse dedicata alla cucina di alta qualità e alla beneficenza.
Per la seconda edizione gli organizzatori hanno scelto il Palazzo Aragonese in pieno centro, una scelta voluta con convinzione dall’avvocato Sergio Sbarra (civilista del foro di Nola ed esperto di food noto nel settore come l’Avvocato Gourmet) ed organizzata insieme con Antonio Mattiello (presidente dell’Aicast di Palma Campania) e Massimiliano Paradiso (stimato grafico e creativo vesuviano). Anche per questa seconda edizione Olivella riceve il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale della cittadina vesuviana guidata dal lungimirante sindaco Nello Donnarumma.
Deliziato il palato dei presenti grazie ai piatti preparati dai migliori chef dea Campania e così è stato anche per vino e birra artigianali. Un appuntamento che con i premiati Tommaso FOGLIA (Pastry chef – Real Time), Luciano PIGNATARO giornalista e scrittore,
Giovanni SOLOFRA (Chef Bistellato – Executive de I Tre Olivi di Paestum), si candida a diventare appuntamento fisso dell’autunno gastronomico campano.

Arrivando, quindi, ai numeri della manifestazione in questione: 10 chef stellati, 40 chef di qualità, 10 pizzaioli, 10 pasticcieri, 15 aziende che hanno fatto gustare i loro prodotti, oltre 3mila presenze e tanto cuore, ossia beneficenza per l’associazione “Sorridi alla Vita”.
“Scegliere il Palazzo Aragonese come sede di Olivella –esordisce il primo cittadino della cittadina vesuviana- è stato veramente rischioso, ma alla fine abbiamo vinto. Volevo, volevamo, portare il nostro evento nel cuore del paese (lo storico maniero costruito per Alfonso V d’Aragona alla fine del XV si trova proprio a due passi dalla centralissima Piazza De Martino, ndr.) e devo dire che era difficile e, per certi versi, pericoloso… ma ci siamo riusciti. Non ho mai visto tanta gente nella mia città –prosegue Nello Donnarumma- se non nelle serate del nostro Carnevale… sono veramente felice. Desidero, infine, ringraziare tutti gli organizzatori di Olivella, ossia Antonio Mattiello, Massimiliano Paradiso e Sergio Sbarra che diversi tra loro ma che hanno lavorato come autentica squadra.
Un grazie speciale –conclude il sindaco- va prima a tutti i proprietari del Palazzo Aragonese per la loro disponibilità e poi al mio assessore Luigi Albano che in questa edizione di Olivella si è impegnato tantissimo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si collocano le parole del Direttore Artistico della manifestazione in questione. “Sono veramente felice –esordisce Sergio Sbarra- per come si è svolta Olivella, ma ovviamente il mio pensiero è maggiormente rivolto alle criticità da correggere in vista della terza edizione. Voglio, quindi, ringraziare –continua l’Avvocato Gourmet- tutti gli chef ed i pizzaioli che hanno partecipato ad Olivella e che hanno sopportato alcune carenze, come poca luce su alcune postazione o piattini non arrivati subito… ma siamo stati realmente assaliti. Premiare vere eccellenze come il giornalista Luciano Pignataro, il pastry chef Tommaso Foglia e lo chef due stelle Michelin Giovanni Solofra, ossia i nostri Olivella Awards 2022, è stata per me una grande emozione ed ha rappresentato la conferma che si sta andando nel verso giusto. Voglio, dunque, ringraziare il Campus Principe di Napoli, gli Istituti Iervolino ed il Liceo Rosmini per la loro partecipare, che di fatto ha elevato il livello culturale della nostra manifestazione, e dire quindi grazie –conclude Sbarra- a dei partner sempre alle mie manifestazioni, quali il Molino Caputo e Perrella Distribuzione che hanno allestito tutto lo spazio riservato ai maestri pizzaioli. Ci vedremo il prossimo anno”.
Similare è il commento di Antonio Mattiello e Massimiliano Paradiso, coorganizzatori di Olivella. “Organizzare un evento come questo –esordiscono i due- è veramente difficile, ma poi quando finisce avverti subito un senso di gioia e felicità”.
“Tante le cose da correggere –afferma Mattiello- ma la gioia più bella di questa edizione è stata vedere gli chef ed i pizzaioli palmesi veramente uniti e coesi”.
“Chiamatemi folle –conclude Paradiso- ma io già sto pensando alla grafica della prossima edizione”.
Energico e spumeggiante è l’assessore alle Attività Produttive che salta quasi mentre ci rilascia questa dichiarazione. “Nella prima edizione di Olivella –afferma Luigi Albano- ho fatto ben poco… sono stato un ospite a casa mia.
In questa seconda edizione sono sceso in campo con tutto me stesso e lavorare al fianco di Sergio Sbarra e, quindi, di Mattiello e Paradiso mi ha reso felice.
Loro sono dei tre moschettieri unici ma un po’ birbanti, ma noi tutti insieme –prosegue Albano- siamo i fantastici quattro.
A parte gli scherzi siamo stati veramente uniti ed indubbiamente abbiamo regalato una bella serata alla mia città.
Rigrazio, infine, il mio sindaco per l’opportunità datami e quindi le famiglie Santella, Ferrara e Calvanese, Siano e Mascia per averci concesso il loro palazzo”.
L’edizione di Olivella di quest’anno è stata, quindi, arricchita da un corteo storico degli “aragonesi”, inscenato dai ragazzi del Liceo Rosmini sotto la guida della dirigente Mariagrazia Manzo, e che ha dato il via alla serata.
Prima di fornirvi l’elenco di tutti i partecipanti di Olivella 2022, va registrato un altro momento importante di questa manifestazione ossia il “terzo tempo” di Palmese-Nola.
Infatti, domenica 16 ottobre al termine della partita del Girone G della Serie D gli organizzatori di Olivella grazie alla disponibilità dei pizzaioli Luigi Barone, Gennaro Capatapano, Carlo De Luca, Salvatore Perillo e Pacifico Rainone, hanno offerto pizza gratis a tutti gli spettatori che uscivano dallo stadio Giuseppe Lopresti ed a tutti i 22 ed oltre giocatori delle due squadre, guidati dai loro rispettivi presidenti Francesco Sergi per la Palmese e Luigi Nappi per il Nola e dai sindaci Nello Donnarumma e Carlo Buonauro.

CHEF STELLATI
Raffaele Amitrano *
(Mammà – Capri – NA)
Francesco Franzese *
(Rear – Nola – NA)
Paolo Gramaglia *
(President – Pompei – NA)
Domenico Iavarone *
(Josè – Torre del Greco – NA)
Giuseppe Molaro *
(Contaminazioni Restaurant – Somma Vesuviana – NA)
Fabio Pesticcio *
(Il Papavero – Eboli – SA)
Luigi Salomone *
(Re, Santi e Leoni – Nola – NA)
CHEF
Gioacchino Attianese
(Crub – Cava dei Tirreni – SA)
Luciano Bifulco
(Braceria Bifulco – Ottaviano – NA)
Nando Bifulco
(Bif – Burger Exclusive – Ottaviano – NA)
Angelo Borghese
(Bluuilmaredentro – Nocera Inferiore – SA)
Valentino Buonincontri
(Berties Bistro – Nola – NA)
Pasquale Cerchia
(Ristorante Masaniello – Maiori – SA)
Antonio Cesarano
(Cosmo Restaurant – Pompei – NA)
Islam Chowkider e Francesco Marano
(Volver – Palma Campania – NA)
Giuseppe e Marco De Luca
(Sciuè il panino Vesuviano – Pomigliano d’Arco – NA)
Felice Di Somma
(Sapori di Napoli – Nola – NA)
Mario Di Vito
(Angolo Di Vito – Cassino – FR)
Erio Donizzetti
(Mangiando Sul Serio – Nola – NA)
Vincenzo Falco
(Why Not – Palma Campania – NA)
Biagio Ferrara
(Cuoco Errante – Palma Campania – NA)
Alfonso Ferraro
(Epoca – Palma Campania – NA)
Alberto e Vincenzo Fortunato
(La Bettola del Gusto – Pompei – NA)
Giovanni Genco e Jdide Amine
(Maiko Sushi – Nocera Inferiore – SA)
Kimono Sushi
(Palma Campania –NA-)
Istituti Iervolino
(Picasso di Nola –NA-, Stefanini di Casalnuovo di Napoli –NA- e Carissimi di Santa Maria Capua Vetere –CE-)
Antonio La Marca
(Nemo – nola – NA)
Antonio Rosario La Marca
(Quanto basta – San Gennaro Vesuviano – NA)
Marco Malaspina
(Peskando – San Maria a Vico – CE)
Gabriele Martinelli
(Bottega Urbana – Cercola – NA)
Gennaro Pagano
(Bistro Rei – San Gennaro Vesuviano – NA)
Rocco Peluso e Giovanni e Diletta Salvati
(Cerere e Bacco – Palma Campania – NA)
Mario Siano
(Nia Restaurant – Palma Campania – NA)
Antonio Tecchia
(Line San Cristoforo – Ercolano – NA)
Daniele e Simone Testa
(Punto Nave – Monterusciello – NA)
Domenico Vitagliano
(Espresso Napoletano – Napoli)
Francesco e Fabio Vorraro
(Mamma Elena – San Giuseppe Vesuviano – NA)
Giampaolo e Mirko Zoccola
(Dimora di Nannina – San Cipriano Picentino – SA)
PIZZAIOLI
Luigi Barone
(Pizzeria Rosso Datterino 2.0 – Palma Campania – NA)
Ciro Casale
(Pizzeria Pulcinella Da Ciro – Baiano – AV)
Gennaro Catapano e Salvatore Perillo
(Pizzeria Jolly – Palma Campania – NA)
Carlo De Luca
(Pizzeria Oro Bianco – Palma Campania – NA)
Nunzio Esposito
(Pizzeria Soul – Pomigliano d’Arco – NA)
Michele Ferrara, Antonio Nappa ed Angelo Catapano
(Pizzeria Pizzium – Milano e Napoli)
Vincenzo La Marca
(Pizzeria Rustichello – San Gennaro Vesuviano – NA)
Natalino Marigliano
(Pizzeria Regina Margherita – Ottaviano – NA)
Giovanni Ostetrico
(Pizzeria Pizza e Fritti – Nola – NA)
Giuseppe Pignalosa
(Pizzeria Parule – Ercolano –NA- e Salerno)
Errico Porzio
(Pizzeria Porzio – Napoli – NA)
Pacifico Rainone
(Pizzeria Pamacalù – San Gennaro Vesuviano – NA)
Francesco e Salvatore Salvo
(Pizzeria Salvo – San Giorgio a Cremano –NA- e Napoli)
PASTICCIERI
Raffaele Caldarelli
(Caldarelli Dolce e Salato – Nola – NA)
Campus Principe di Napoli
(Chef Carmine De Stefano e Giovanni Pastore – Agerola – NA)
Ferdinando De Luca
(Pasticceria Ciachipey – Palma Campania – NA)
Gennaro Langellotti
(Ruah Fushion – San Vitaliano – NA)
Francesco Minichini
(Pasticceria Minichini – Nola – NA)
Giuseppe Miranda
(Pasticceria “La Babberia” – Palma Campania – NA)
Barbara Ruscinito
(Cosmo Restaurant – Pompei – NA)
Salvatore Tortora
(Espresso Napoletano – Marigliano –NA- e Calise – Ischia –NA-)
PARTNER PRESENTI
Antico Molino Pastificio Falco
Azienda Agricola Buccino Pasquale
Azienda Agricola Benedetta Cipriano
Azienda Marchesi Gallo
Caffè Cola
Capasso Tartufi
Consorzio Provolone del Monaco dop
Consorzio Tutela Vini Vesuvio
Iasa srl
Mirasud srl
Molino Caputo
Monaci Vesuviani
Olio Angelo Duraccio
Olio Michele Fiorentino
Panificio Sciusciante
Perrella Distribuzione

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti