sabato 23 Ottobre 2021
HomeCronacaOmicidio Willy, fratelli Bianchi torturavano e uccidevano anche gli animali per divertimento

Omicidio Willy, fratelli Bianchi torturavano e uccidevano anche gli animali per divertimento

Atteggiamenti violenti non solo contro le persone, ma anche contro gli animali. Si fa sempre più inquietante ciò che emerge dallo stile di vita dei fratelli Bianchi accusati, insieme ad altre due persone, dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Secondo quanto riferito da Repubblica gli inquirenti hanno esaminato chat, immagini e video contenuti in cellulari e computer dei due allo scopo di verificare se avessero compiuto aggressioni simili a quella di Willy. I carabinieri, ultimate le indagini, hanno assicurato che il contenuto dei cellulari dimostrerebbe “come l’indole violenta degli imputati sia una costante”. Con tanto di violenze sugli animali.

Sul telefono di Marco Bianchi, ad esempio, è stato trovato un video mentre con un fucile da caccia il ragazzo spara a un uccello già ferito. Ma non solo, sarebbero infatti presenti immagini molto più cruente. Sempre Marco Bianchi fa “fuoco su di una pecora, provocando ferite e poi la morte dell’animale in modo piuttosto cruento, causando una sofferenza ingiustificata all’animale, accanendosi su di esso come a provare piacere in quella situazione, ciò a sottolineare la bassa sensibilità dei soggetti nei confronti di quello che normalmente può considerarsi aberrante”.

Significativi inoltre, per gli investigatori, i video in cui si vedono i fratelli Bianchi in azione durante gli incontri di MMA. “Possiamo immaginare – scrivono i militari – quanto quei colpi possano essere devastanti se inferti su una persona non strutturata fisicamente come poteva essere il giovane Willy”.

Infine, sempre sui cellulari, sono state trovate conversazioni in cui Gabriele Bianchi, parlando con una donna di un litigio in un locale, diceva: “nessuno può mancare di rispetto a me o a un mio familiare, altrimenti lo massacro”. Tutti elementi che ora la Corte d’Assise del tribunale di Frosinone deciderà se ammettere o meno nel giudizio per l’omicidio di Willy, morto per le numerose lesioni interne causate da quel pestaggio violentissimo.

Padre dei fratelli Bianchi aggredisce troupe de “La Vita in Diretta”: cameraman all’ospedale

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti