giovedì 2 Luglio 2020
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Operazione Breccia, torna libero l’ex assessore De Angelis

Roccarainola. La notte scorsa Gianpaolo De Angelis, ex assessore all’Urbanistica del Comune di Nola, è tornato libero dopo 15 giorni in cella. Era recluso nell’istituto penitenziario del quartiere napoletano di Secondigliano dal blitz contro il clan Fabbrocino del 31 marzo scorso.

È stato scarcerato dopo che il tribunale del riesame ha accolto l’istanza presentata dal suo avvocato, Salvatore Bifulco. De Angeli, 41 anni imprenditore di Roccarainola, era stato arrestato su richiesta della Dda ritenuto un fittizio intestatario di quote sociali della Gifra, ditta con sede a Saviano e riconducibile alla famiglia camorristica con il ruolo di raccordo e intermediazione tra gli imprenditori estorti e la cosca, oltre che esecutore delle direttive che gli venivano impartite da Giovanni Fabbrocino (erede del capoclan Mario) e suo cognato Giovanni Prevete, anche loro arrestati nel blitz. Sin dall’inizio De Angelis aveva risposto agli interrogatori degli inquirenti, fornendo la sua versione dei fatti e ribadendo la completa estraneità ai fatti che gli venivano imputati. Restava in carcere, da qui il ricorso al Riesame che ha deciso per la scarcerazione, non ha altre misure restrittive è dunque libero in attesa di processo. L’imprenditore rispondeva di associazione a delinquere di stampo camorristico e interposizione fittizia dei beni. Risultava essere prestanome e socio occulto di Giovanni Fabbrocino. Proprio a smontare questa accusa ha puntato la difesa. Tutto comincia con la Magi, una società del De Angelis che si occupa della costruzione di un parco residenziale a Palma Campania, e che affianca la Gifra (società al centro dell’inchiesta) che si occupava dell’operazione immobiliare. Nel 2007 la Gifra, da semplice società di intermediazione immobiliare diventa anche produttrice di calcestruzzo, in quel momento al vecchio socio subentra l’imprenditrice sommese Maria Luisa Cozzolino. Allora De Angelis, che all’inizio era coamministratore, non lo è più, resta nella compagine societaria, ma con ruolo diverso e la Cozzolino diventa esclusiva amministratrice. De Angelis, ha spiegato agli inquirenti, che rimane socio della ditta perché avendo costruito il parco, avendo dei debiti con i fornitori e spettanze dagli acquirenti se fosse uscito dalla società non avrebbe avuto più il controllo sulle entrate e non avrebbe potuto più pagare i suoi debiti. Resta, dunque per controllare e monitorare e avere la possibilità di non perdere pagamenti e poter pagare i fornitori. In un’articolata memoria difensiva l’avvocato Bifulco ha sottolineato che non c’erano indizi per sostenere il 416 bis. Tesi accolta dal tribunale del Riesame.

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DA CRONACHE DEL NOLANO DEL 16 APRILE

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
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