OTTAVIANO. Si parla spesso di continuità scolastica tra gli ordini di scuola per creare un ponte di esperienze e obiettivi comuni e, nel concreto, l’Istituto Comprensivo “Mimmo Beneventano’’ di Ottaviano ne diviene esempio e guida.
Tutto ciò è stato reso possibile grazie alle metodologie e alla professionalità dei tanti insegnanti che cooperano nel contesto ma,in particolare, è grazie al progetto della docente Margherita Aruta, nelle vesti di regista e coreografa, e del docente Vincenzo Seneca, tutor e scenografo, che è avvenuto un vero e proprio abbraccio tra generazioni: tra gli alunni dei diversi ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria), i rispettivi genitori, maestri, professori, personale scolastico.
Galeotto uno spettacolo “La Piazza delle Fiabe e la magia delNatale’’, nato dalla fantasia e dalla forza incredibile della comunità scolastica! Un cast di circa 80 bambini ha donato gioia e spunti di riflessione a quanti il 19 dicembre scorso erano presenti alla manifestazione finale del modulo “Come in una recita’’ dei progetti Agenda Sud, presso l’Aula Magna del plesso Lucci.
I bambini della Scuola Primaria e dell’Infanzia con gioia e spontaneità hanno dato vita ai personaggi delle fiabe, riempiendo la scena di luce e incanto. Al loro fianco i ragazzi e le ragazze della Scuola Secondaria di Primo Grado, che non solo hannorecitato ma hanno assunto un ruolo fondamentale di guida e supporto per i loro piccoli amici.
Li hanno aiutati, incoraggiati ma soprattutto fatto capire che è bello lavorare insieme, nel rispetto reciproco. E’ stato un lavoro di squadra eccezionale, dove i grandi hanno imparato dai piccoli e i piccoli hanno trovato nei grandi un modello di responsabilità su cui contare. I genitori hanno poi collaborato per i costumi e gli accessori. Anche a loro si deve il successo dello spettacolo.
La commedia “La Piazza delle Fiabe e la magia del Natale”,curata dalla professoressa Margherita Aruta e dal professore Vincenzo Seneca, ha dato vita a un Natale diverso da tutti gli altri. In una piazza speciale, i personaggi delle fiabe più amate si sono incontrati per decorare un grande albero. Il potere meravigliosodel teatro ha trasformato i personaggi cattivi in buoni e retti attraverso il dialogo, l’amicizia, l’inclusione, il rispetto e la consapevolezza che il Bene vince sempre sul male.
“Il mondo e la stessa comunità di Ottaviano sono divenuti parte di questa favola perché ogni albero di Natale non si accende solo di luci e addobbi ma dei ricordi, delle radici e del coraggio di chi sceglie ogni giorno il Bene. Il punto chiave dello spettacolo è stato sottolineare che la scuola è una luce e un’opportunità di crescita e di cambiamento’’ ha affermato la professoressa Margherita Aruta.
Alla fine dello spettacolo, la dirigente scolastica Anna Fornaro ha espresso lodi a nome di tutta la comunità scolastica ritenendo l’esibizione “originale esempio di chi vive la scuola, i giovani e l’attualità e ne sa interpretare le istanze. Ottimo connubio di fantasia e realtà, senso critico e magia che fanno riflettere con leggerezza e permanenza’’.






