lunedì 14 Giugno 2021
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“Pane cotto a legna” con rifiuti speciali: sequestro per 150mila euro

GIUGLIANO IN CAMPANIA. “Pane cotto a legna” ma erano pedane da imballaggio quelle illecitamente utilizzate per cuocere tonnellate di pane e rustici, sequestrati insieme al panificio.

Sigilli e sequestro, dunque, dell’intera struttura in via Romagnosi, da parte dei Nas – i carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Napoli – questa mattina. Il blitz è partito presto tant’è che i militari dell’Antisofisticazione hanno trovato circa una tonnellata di alimenti – tra pane, rustici e impasto in lavorazione – alcuni dei quali appena sfornati e pronti alla vendita, come  il pane e i rustici, e diversi chili di impasto per la successiva panificazione. Tutti i prodotti sono stati sequestrati poiché i militari hanno constatato che il titolare del panificio, gestito da un 42enne, per alimentare il forno a legna utilizzava esclusivamente scarti di legname e pedane da imballaggio esponendo, in tal modo, il pane e gli altri prodotti alimentari al contatto con sostanze potenzialmente tossiche e pericolose per la salute. Illecito che ha portato, inoltre, al sequestro giudiziario dello stesso panificio. I circa mille chili di alimenti sequestrati ora saranno distrutti poiché in cattivo stato di conservazione e vista anche la procedura utilizzata per la cottura. Sequestrati, infine, 50 quintali circa di scarti di legname e pedane d’imballaggio – considerati rifiuti speciali non pericolosi – illecitamente utilizzati per alimentare il forno a legna del panificio. Un sequestro consistente anche dal punto di vista economico: il valore struttura ammonta a 150mila euro circa, mentre di alcune migliaia di euro gli alimenti sequestrati.

di Patrizia Panico

 

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