sabato 1 Ottobre 2022
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Parcheggio pubblico, vandalizzato e “privatizzato” con accesso diretto

MASSA DI SOMMA. Vandalizzato da una scatenata baby banda, e non solo, il parcheggio pubblico in via Ascoli. C’è chi addirittura lo ha “privatizzato”: ha buttato giù il muro e si è aperto un varco per  accedere nel parcheggio.

L’opera, per la quale i cittadini di Massa di Somma hanno atteso circa venti anni, e, inaugurata appena lo scorso dicembre, ha impiegato poche settimane per essere danneggiata. Sono una manciata di ragazzini, tra i 10 e 15 anni, e, da qualche settimana sembra si divertano a danneggiare la struttura. Prima hanno preso di mira l’aiuola con le piantine completamente sradicate, poi il muretto di cinta all’ingresso superiore. E per finire anche il corrimano della ringhiera: anche in questo caso qualche pezzo è stato fatto saltare.  E addirittura da una parte della struttura qualcuno, ma forse un po’ più adulto, ha pensato di buttare a terra il muro, creandosi un accesso con tanto di gradini nel parcheggio. Un’escalation di atti vandalici che sta finendo col rovinare un’opera tanto attesa quanto necessaria ai cittadini dal momento che si trova a pochi metri dalla piazza e il corso principale, dove i posti auto spesso scarseggiano. Il parcheggio pubblico di via Ascoli, di fatto, era nei piani di progettazione dell’amministrazione massese da circa venti anni: una staffetta, insomma, passata di volta in volta dalle diverse amministrazioni che nel corso degli anni si sono succedute. Poi, finalmente lo scorso dicembre l’opera vede la luce. In occasione delle festività del Natale, il taglio del nastro del parcheggio di via Ascoli, portato a compimento dall’attuale amministrazione guidata da Antonio Zeno, è stato celebrato addirittura con una sagra. Una tre giorni di festa. E un paio di settimane per rendere quello stesso parcheggio di via Ascoli un’opera già danneggiata. I piccoli scatenati entrano in azione nel primo pomeriggio, raccontano diversi residenti della zona:”Sono un gruppo di ragazzini che si divertono a danneggiare la struttura rischiando, tra l’altro, anche di farsi male”. Non solo. Anche alcune auto parcheggiate sono finite nel mirino della baby gang: “Giocano a calcio o si rincorrono – dice un testimone – incuranti di colpire anche le auto ferme nel parcheggio. Un peccato”. Anche il primo cittadino è intervenuto sulla vicenda degli atti vandalici, e, in particolare su quel gruppo di ragazzini: “Non li definirei una baby gang – dice Zeno – piuttosto degli adolescenti che ci stanno gridando il loro disagio. Vivono un momento di abbandono a causa della mancanza di un luogo adeguato di aggregazione. Non a caso – spiega il sindaco – questi atti di danneggiamento sono comparsi solo poche settimane fa, quando cioè il Centro sociale ha dovuto gioco forza fermarsi per la mancanza di fondi”. In realtà la cooperativa che gestisce il centro sociale con attività extrascolastiche ha terminato a dicembre proseguendo però fino alla fine di marzo con attività di volontariato, ha spiegato il sindaco. Il centro, su segnalazione sia della direzione scolastica sia dai Servizi sociali del Comune,  accoglie circa 40 ragazzi tra i 6 e i 13 anni, con diverse problematiche o famiglie in difficoltà. I ragazzi svolgono diverse attività dal doposcuola ai al ballo, la capoeira in particolare questa danza brasiliana fatta di arti marziali e ballo, fino ai laboratori artistici con l’arte del riciclo. Da qualche settimana tutto si è fermato. E nel pomeriggio, alla stessa ora, sono iniziati gli atti vandalici. Per il sindaco occorre intervenire con un’attività di recupero: “Per la struttura ma soprattutto per il recupero di questi ragazzi ma la Regione, che nel 2013 non ha stanziato fondi per le Politiche sociali di tutti gli Ambiti, ha provveduto solo di recente”. Risultato: per la ripresa del centro si rinvia tutto al prossimo settembre.

fonte di Patrizia Panico da Il Mattino area sud-costiera

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