“Non smettere di parlare di Palestina “, l’incontro organizzato ieri dall’sssociazione “Pollena Trocchia Solidale”, presieduta da Roberto Braibanti.
Sono intervenuti: Nassr DALLACHI studente palestinese UDS
Souzan FATAYER
docente ricercatrice ed attivista palestinese
Maria Elena CAPUANO presidente ANPI di Sant’ Anastasia, Vincenzo PISANO e Giuseppe DI PIETRO soci dell’associazione.
Sull’argomento di è espressa anche la consigliera comunale Maria Rosaria Di Tuoro.
“Mai smettere di parlare della Palestina ed ovunque ci sia una guerra, perché sarebbe come nascondere la polvere sotto il tappeto”, scrive la Di Tuoro, “Perché se è successo in Palestina o in Ucraina domani potrebbe accadere in Italia.
Far finta che non ci riguarda o peggio girarsi dall’altra parte quando a meno di 3 ore di aereo si sta consumando sotto gli di un mondo narcotizzato una grande tragedia umana con migliaia di bambini e civili uccisi prima sotto le bombe ed adesso volutamente affamati, senza corrente, acqua, medicine e un tetto per ripararsi. Non tutti i palestinesi sono Hamas, come non tutti gli italiani erano le brigate sia rosse che nere, perché quando muoiono degli innocenti non c’è mai una guerra giusta.
Le guerre hanno un unico comune denominatore morte ed odio.
Se non c’è pace non c’è futuro.
Ma come si costruisce la pace quando ti hanno tolto tutto ed ucciso o reso gravemente invalido una persona cara.
La Spagna l’ha capito prima di noi
occorre fare il primo passo accogliere, poi dialogare ed infine includere perché noi, siamo Stati e culture diverse, esseri umani diversi ma solo se cresciamo insieme nel rispetto reciproco delle nostre diversità solo in questo modo possiamo costruire un mondo di pace e migliore per i nostri figli”.




