martedì 27 Luglio 2021
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Piantagione di alberi a Napoli per contrastare i cambiamenti climatici

NAPOLI. OBC-Ossigeno Bene Comune Napoli Metropoli 30/50: la strategia degli alberi. Come contrastare i cambiamenti climatici con la bellezza

Sabato 30 marzo si terrà alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nell’ambito della manifestazione Energymed, un incontro sulla delibera rivoluzionaria della Città Metropolitana che prevede la piantagione di milioni di alberi.
L’obiettivo della delibera è contrastare i cambiamenti climatici con una tecnologia vegetale capace di costruire benessere, migliorare la qualità dell’aria e della vita, riqualificare con il verde Napoli, le sue periferie, il suo territorio.
Quello della Città Metropolitana, dice il Vicesindaco Salvatore Pace, è un gesto di responsabilità che prende atto delle scadenze segnalate dalle Nazioni Unite: per limitare il superamento della soglia del riscaldamento globale di 1,5 gradi, cosa che ci porterebbe a disastri climatici drammatici, abbiamo solo 11 anni. La seconda soglia è quella del 2050, anno
entro il quale l’emissione di CO2 dovrà essere totalmente eliminata. Diversamente, dicono gli scienziati, ci troveremo di fronte a una catena drammatica di sciagure ambientali: inondazioni, estinzioni di animali, migrazioni di massa. Le città, come già anticipato da fenomeni meteorologici estremi, verranno interessate da onde di calore, venti di forza inusuale, piogge tropicali. Le linee di costa muteranno per l’innalzamento del livello del mare, che sarà di un metro entro fine secolo. Tutto questo si può contrastare solo con assunzioni di responsabilità e iniziative radicali. “La Città Metropolitana”, afferma il Vicesindaco Pace, “farà
da subito la sua parte chiedendo aiuto agli alberi, instancabili produttori di ossigeno, capaci di filtrare le polveri sottili, di abbassare la temperatura di due, tre gradi nei periodi più torridi. E
di regalare bellezza”. Un intervento facile, tempestivo, cui seguiranno altre modalità di resilienza. “Per trasformare questa crisi drammatica nell’inizio di un cambiamento di rotta, nella creazione di una nuova visione incentrata su una vera sostenibilità, ambientale e morale”

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