domenica 21 Luglio 2024
HomePoliticaPiccolo elogia la Barone, si va verso la pace al Comune?

Piccolo elogia la Barone, si va verso la pace al Comune?

SOMMA VESUVIANA. Il sindaco Pasquale Piccolo non ha i numeri per governare, non ce li ha da quando il 24 febbraio la consigliera Preziosa Barone (detta Patrizia) ha comunicato che si tira fuori dalla maggioranza e da allora che riunioni, telefonate e voci si rincorrono.

Tutte hanno comune unico obiettivo: far tornare sui suoi passi la Barone. Ed oggi un post del sindaco che fa appello proprio alla consigliera e alla stima che Piccolo nutre per lei. Sembra che alla base di questo “rientro” ci sia una richiesta precisa: far diventare assessore comunale Mariano Allocca (già consigliere ai tempi della prima legislatura del sindaco Ferdinando Allocca). Per farlo doveva dimettersi il vicesindaco Gaetano Di Matteo (essendo la Barone espressione del gruppo consiliare che aveva nominato il Di Matteo “Noi Sud/Lista Cuore”). Quella mattina del 24, però, qualcosa non è andato per il verso giusto. Dovevano essere protocollate prima le dimissioni del vicesindaco e invece a mezzogiorno Di Matteo non aveva firmato nulla, così è arrivata la lettera della Barone (che non lascia scampo ad equivoci) e soltanto dopo quelle del numero 2 della giunta Piccolo. Ne sono seguite ore convulse in cui i consiglieri di opposizione (in primis quelli di Forza Italia) hanno cercato di far firmare i 13 consiglieri e mandare a casa il primo cittadino. Tentativi inutili, bloccati fra l’altro dalle incertezze della Barone che si era chiusa a casa sua (in masseria) e non rispondeva alle telefonate e a quelli del Pd che non volevano “accettare ordini da FI”.
Alla fine queste dimissioni non sono arrivate. Giovedì 3 marzo è fissata la seduta consiliare in cui si dovrà discutere la mozione di sfiducia a Piccolo firmata da 12 consiglieri. Ma già si dice che l’indomani Mariano sarà ufficialmente nominato assessore, prenderà le deleghe che furono di Di Matteo, ma non sarà vicesindaco. Piccolo non vorrebbe un Allocca come suo vice. E la scelta ricadrebbe poi o su Clelia D’Avino, assessore che ha dalla sua l’anzianità di governo, oppure Rosanna Raia. Questo passaggio non dovrebbe avvenire, stando ai bene informati, prima appunto del consiglio comunale per evitare che la gente pensi che il sindaco cede ad un ricatto politico, o peggio che la sua amministrazione sia con l’acqua alla gola.
Indiscrezioni politiche? Bugie per destabilizzare l’ambiente? Non possiamo dirlo. Quel che è certo sono i fatti. E’ uno dei fatti è il post che il sindaco ha fatto oggi su Facebook dal suo profilo ufficiale. Un appello accorato alla Barone che di seguito, pubblichiamo per intero.

“Le ultime settimane sono state difficilissime per la prosecuzione di questa esperienza amministrativa.
Ho lavorato, come sempre non da solo , per proseguire il progetto di rinnovamento della politica sommese.
È indispensabile, date le numerose problematiche del territorio, stimolare e promuovere la partecipazione e l’inclusione di tutte e di tutti nel governo della città.
La scelta tempestiva di uscire dalla maggioranza del consigliere Patrizia Barone, persona che ha dimostrato concretamente con il suo proficuo percorso, in questo primo periodo di amministrazione, di saper anteporre sempre l’interesse della città ai propri, mi impone di chiederLe di rivedere la Sua decisione e di rientrare a far parte della maggioranza per continuare l’attuazione del progetto condiviso in campagna elettorale.
Sono sicuro, vista la stima e la fiducia che ho sempre nutrito e nutro per il consigliere Barone , che questo mio invito sarà preso in considerazione.
Sono certo , altresi’ , che le incomprensioni che si sono create saranno superate dall’amore e dal senso di responsabilità che la Barone nutre nei confronti della città.
Il Sindaco
Pasquale Piccolo”

pasquale piccolo e la barone

Sostieni la Provinciaonline

Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permettete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi. Clicca qui e aiutaci ad informare ⬇️.

Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

Articoli recenti

Rubriche