venerdì 14 Maggio 2021
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Pomigliano, i commercianti consegnano le chiavi delle attività: “Il futuro non si chiude”

Pomigliano. Nonostante una pioggia incessante i commercianti pomiglianesi hanno manifestato in piazza Giovanni Leone per far sentire la loro voce e per sottolineare le incoerenze di alcune scelte politico-sanitarie adottate. Una protesta del tutto pacifica in cui i titolari delle attività commerciali hanno consegnato simbolicamente le chiavi dei propri locali allo Stato. I commercianti hanno chiesto solo di poter lavorare garantendo la massima sicurezza. Tra incassi zero o ridotti all’osso sono arrivati allo stremo: “La misura è colma, non possiamo davvero più sopportare altro. Non potranno chiuderci il futuro!

commerciantiAlla manifestazione sono intervenuti diversi esponenti politici regionali e dell’amministrazione comunale di Pomigliano. Abbiamo raccolto le loro dichiarazioni.

Valeria Ciarambino, consigliere regionale M5S e vicepresidente del Consiglio regionale della Campania: “Oggi sono qui nella mia qualità di vicepresidente del consiglio regionale e ovviamente come concittadina. Lo considero un dovere esserci! Sin dall’inizio dell’emergenza, quindi ormai un anno, sto chiedendo alla Regione Campania di attivare un tavolo permanente di ascolto e di confronto con le categorie produttive. Non è possibile che queste persone per farsi ascoltare debbano utilizzare queste metodiche. Ci deve essere un luogo istituzionale dove le loro istanze vengono prese in carico dall’istituzione, in questo caso dalla Regione Campania perchè sarebbe una voce anche più autorevole sia per dare risposte per quello che è di sua competenza sia per rappresentarle a livello nazionale. In Campania il morso di questa crisi è ancora più forte se consideriamo che il tessuto produttivo della nostra regione è quasi esclusivamente composto dalla piccola imprenditoria, dal commercio cittadino. Quindi è ancora più grave che queste persone non abbiamo un interlocutore nell’istituzione regione. Purtroppo questa mia richiesta è rimasta inevasa. Con i miei colleghi consiglieri regionali e parlamentari, domani trasmetteremo una lettera al Presidente Draghi e ai ministri competenti proprio per far sentire la nostra volontà di essere portavoce di queste istanze presso il Governo nazionale chiedendo misure più efficaci in ordine ai ristori o anche una revisione al decreto Ristori che ne allarghi le maglie dato che alcune categorie risultano escluse e al contempo anche misure affinchè possano essere coperti i “costi fissi” che le attività commerciali sostengono nonostante le chiusure. Il problema non è solo la perdita di fatturato ma sono proprio i costi fissi come l’affitto e le utenze che incidono maggiormente e che loro continuano a sostenere. Poi aggiungo una cosa, non è certamente risolutiva ma può essere un segnale. Nel nostro paese ci sono categorie ancor più privilegiate di prima come i politici e i rappresentanti delle istituzioni che continuano a ricevere ogni mese uno stipendio più che lauto. Semplicemente come segnale di vicinanza in questo momento l’unica parola che deve esistere è solidarietà tra istituzioni e cittadini. Ho presentato una proposta di legge da mesi per tagliarci lo stipendio almeno in questo periodo di emergenza. Noi del Movimento 5 Stelle lo facciamo sempre ma almeno in questo periodo che lo facciano tutti, non perchè quei soldi serviranno a risolvere i problemi di qualcuno ma serviranno a ritessere il tessuto smagliato della fiducia tra cittadini e istituzioni che rischia di lacerarsi ancora di più in un momento come questo

Salvatore Esposito, Assessore alle Politiche Sociali e Lavoro di Pomigliano: “Come amministrazione comunale abbiamo messo in campo, limitatamente alle nostre risorse, iniziative volte a incentivare e aiutare i commercianti. Abbiamo dato un contributo di 1300 euro alle attività commerciali che durante il primo periodo di lockdown hanno effettuato una chiusura totale. Poi grazie ai ristori del decreto di dicembre abbiamo dato vita al progetto Pomigliano Aiuta con card solidali che potevano essere spese nelle attività pomiglianesi. Ora è importante proseguire con la campagna vaccinale in modo tale da rendere più rapide le riaperture e ridare ossigeno alle attività commerciali“.

Salvatore Cioffi, Presidente del Consiglio comunale: “Ho voluto portare oggi come presidente del Consiglio comunale la vicinanza ai commercianti di tutto il Consiglio comunale in questa manifestazione perchè il problema di un cittadino di Pomigliano, il problema di un imprenditore di Pomigliano è un problema di tutta la comunità e non ha colori politici. Come amministrazione sono state volute ed eseguite delle forme di intervento ma il nostro compito è anche quello di portare queste istanze sui tavoli più alti per far in modo che ci sia una visuale a 360° di questo problema. I commercianti hanno bisogno di risposte importanti perchè sono tra le categorie più colpite dalla pandemia. Queste risposte arriveranno, ne siamo certi, perchè l’attenzione ai problemi delle persone è al centro anche di questo Governo nazionale. Continuo a sollecitare tutta la cittadinanza a mantenere le norme di distanziamento che favoriscono un’uscita più rapida da questa condizione. Siamo ancora in zona rossa ma speriamo che la situazione migliori quanto prima e questo dipenderà soprattutto dai comportamenti di noi cittadini che sapremo mettere in essere con responsabilità“.

Federica Passariello, consigliere comunale M5S: “Essere presenti oggi è doveroso per far recepire il sostegno e la solidarietà di tutta l’amministrazione ai commercianti che sono il motore della nostra città. Come anticipato dall’Assessore Esposito e dal Presidente Cioffi, il governo cittadino ha già appoggiato con sostegni concreti non solo le attività maggiormente colpite dalle chiusure ma tutti i cittadini e le famiglie che più hanno risentito della crisi scaturita dal Covid. E certamente, come amministrazione, continueremo a farlo…

Clicca QUI per vedere la diretta della manifestazione sulla pagina social di Confcommercio Pomigliano

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