lunedì 19 Ottobre 2020
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Poppella e “Concettina ai Tre Santi” insieme per le famiglie della Sanità

NAPOLI. Continua l’incredibile solidarietà partenopea, Ciro Poppella e Ciro Oliva insieme per aiutare le famiglie del quartiere Sanità.

L’ennesimo gesto di solidarietà arriva dal cuore di Napoli e da due grandi del food partenopeo. Ciro Poppella e Ciro Oliva, rispettivamente pasticciere dell’omonima azienda e il titolare della pizzeria “da Concettina ai Tre Santi” si sono uniti per aiutare circa 350 famiglie bisognose al quartiere Sanità con 500 fiocchi di neve ( i celebri dolci, icone partenopee) e 500 pizze. I due imprenditori hanno deciso di non aprire la loro attività, dopo l’inizio dell’allentamento delle misure restrittive, ma di effettuare due volte a settimana (martedì e venerdì) consegne a chi in questo momento sta vivendo un momento economicamente drammatico, causato dalla pandemia in corso. “Una scelta di cuore da parte dei due Ciro nei confronti di chi nella Sanità è in serie difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19” leggiamo nella nota diffusa. I due celebri imprenditori spiegano: “Sono passati molti giorni dalla chiusura di tante aziende che permettevano a molte famiglie di vivere e mangiare. La sofferenza è aumentata costantemente ed è per questo che era d’obbligo partecipare fattivamente con la produzione di dolci e pizze in modo tale da soddisfare in parte le esigenze di chi ha bisogno. Solo con un grande impegno possiamo superare un momento così terribile per tutta la nostra comunità. Ognuno di noi deve fare la sua parte, qui c’è tanto da fare e noi ci mettiamo in prima linea cercando di soddisfare le esigenze delle famiglie del nostro quartiere. Il martedì e il venerdì le nostre attività produrranno i fiocchi di neve e le pizze che saranno consegnate a domicilio”. Un gesto che segue quello di molti altri, ricordiamo l’opera dell’associazione “Quartieri Spagnoli onlus”, “Panaro solidale” e tante altre realtà benefiche che in queste settimane stanno aiutando tante persone. “Chi può metta, chi non può prenda”, è questo il motto che sta entrando nelle case napoletane, ne sarebbe felice il medico Moscati che lo usò negli stessi luoghi agli inizi del novecento per aiutare chi era stato dimenticato.

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