domenica 22 Maggio 2022
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Prevenzione oncologica e diagnosi, in campo i volontari del centro Oblò

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Casalnuovo. Gli operatori del distretto sanitario locale ed i volontari del Centro studi Oblò, insieme, per la prevenzione oncologica. Dalla volontà di voler sensibilizzare le persone e voler promuovere una serie di iniziative volte all’individuazione di malattie tumorali nasce il protocollo d’intesa tra il centro casalnuovese di volontariato di via San Giacomo rappresentato da Massimo Pelliccia e la struttura sanitaria locale, Asl Na 2 Nord distretto sanitario 47 nella figura del direttore Massimo Biondi.

Nel documento d’intenti firmato dalle parti, entrambe le realtà si impegnano a favorire tutta una serie di azioni, come visite ecografiche gratuite ed appuntamenti di controllo, volte a tenere alta la guardia sui temi legati al manifestarsi di patologie tumorali. “Iniziative del genere volte a sensibilizzare le persone su temi così delicati sono davvero lodevoli – ha dichiarato Sabato Perrotta, il medico dell’Asl che in prima persona seguirà il progetto – soprattutto visto il picco di casi di malattie tumorali registrate negli ultimi anni. Le visite di prevenzione che effettueremo in sede sono totalmente gratuite ed ovviamente, a differenza delle visite che i pazienti effettuano al di fuori della struttura sanitaria, qui avranno la possibilità di essere seguiti in sede laddove si dovessero riscontrare delle patologie. In via sperimentale il 5 ed il 12 di febbraio ci saranno già i primi controlli”. A siglare il protocollo per il centro studi Oblò è stato l’ideatore e responsabile Massimo Pelliccia: “Le associazioni che confluiscono nel nostro centro di volontariato già da diversi mesi portano avanti delle giornate di prevenzione, durante le quali oltre duecento persone hanno avuto già modo di effettuare ecografie al seno ed alla tiroide. Questa nuova collaborazione con l’Asl aggiunge un tassello importante perché permette l’interazione diretta tra la cittadinanza ed il locale distretto sanitario. La diagnosi precoce, da noi ritenuto l’unico vero metodo per combattere con più possibilità di successo le patologie tumorali, è l’obiettivo primario da raggiungere per tutte le persone che, come noi, hanno smesso di gridare ed agiscono concretamente per scostare le tristi immagini della Terra dei Fuochi dalle nostre città”.

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