A lezione di legalità
Si terrà domani mattina presso il teatro del plesso Ponte di Ferro il primo incontro con gli avvocati della Camera Civile di Nola. Presenzierà il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Ferdinando Quagliata, sarà presente la dirigente dell’IC D’Assisi Nicola Amore, Angela De Falco. Coinvolte le classi quinte di scuola primaria del plesso.
Sei incontri in tutto, con gli avvocati della Camera Civile, per affrontare tematiche legate al rispetto delle regole, alla convivenza civile, alla partecipazione democratica e al valore delle istituzioni.
Attraverso il progetto “L’Ora della Legalità”, la Camera Civile intende contribuire alla formazione dei cittadini di domani, aiutando gli alunni a comprendere l’importanza delle regole, dei diritti e dei doveri sanciti dalla Costituzione italiana. gli alunni avranno la possibilità di avvicinarsi ai valori fondamentali della civile convivenza.
“In un momento storico, come quello che viviamo, la scuola non può prescindere dalla formazione di una coscienza civica improntata alla legalità e deve affiancare i bambini e le famiglie nella promozione delle regole di civile convivenza a partire dalla quotidianità dei nostri piccoli alunni – dichiara la Dirigente De Falco – questa iniziativa è molto importante e ringrazio le docenti che l’hanno proposta”.
L’iniziativa è promossa dalla Camera Civile di Nola, appartenente all’Unione Nazionale delle Camere Civili, ed è stata fortemente voluta dalle docenti coinvolte: Assunta Montanino, Mariangela Pignatiello, Maria Indolino, Valeria Stellato, Anna Pellegrino e Delia Scala.
Gli incontri saranno improntati su una metodologia attiva e partecipata, favorendo il confronto, la riflessione e il dialogo, affinché gli alunni possano sviluppare consapevolezza di sé e del proprio ruolo all’interno della comunità, imparando a riconoscersi come soggetti attivi e responsabili nella società.
Partendo dall’esperienza quotidiana dei bambini – la scuola, la famiglia, il gruppo dei pari – si lavorerà sul significato di legalità, rispetto delle diversità, dialogo, solidarietà e responsabilità personale.
L’ultimo incontro vedrà la partecipazione anche dei genitori delle classi coinvolte.




