mercoledì 2 Dicembre 2020
Home Attualità Progetto Rione Terra, la bellissima iniziativa d'inclusione sociale

Progetto Rione Terra, la bellissima iniziativa d’inclusione sociale

POZZUOLI. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto della diocesi di Pozzuoli e della Fondazione centro educativo diocesano “Regina Pacis”.

Parte il progetto sociale di Rione Terra : La Diocesi di Pozzuoli affida il Museo
e la Cattedrale a un Progetto di inclusione sociale gestito dalla Fondazione
Regina Pacis Il Vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, questa mattina ha firmato un Decreto con il quale ha eretto il complesso Basilica Cattedrale – Museo Diocesano a Istituzione culturale diocesana a norma del canone 1303 §1 n. 2 del Codice di Diritto Canonico, affidandone l’amministrazione e la gestione, per la durata di 10 anni, alla
Fondazione “Centro Educativo Diocesano Regina Pacis”. Con quest’atto il Vescovo di Pozzuoli ha voluto consolidare un processo ecclesiale, educativo e sociale volto a porre al centro della rinascita umana e culturale del territorio coloro che rischiano di restarne ai margini. In tal senso l’affidamento della gestione del complesso Basilica Cattedrale – Museo Diocesano alla Fondazione Regina Pacis – da lui stesso fondata sette anni fa con lo scopo di porre in essere azioni di carità educativa e progetti di inclusione sociale – dà avvio ad una forma di valorizzazione d’uso del patrimonio culturale che vedrà protagonisti alcuni ragazzi
provenienti dall’Istituto Penale Minorile di Nisida, alcune donne della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, ai giovani puteolani e i ragazzi e le ragazze che continuano il loro percorso penale e di reinserimento presso la Cittadella dell’Inclusione di Quarto, sede centrale della Fondazione Regina Pacis. Tale decisione, frutto di un discernimento che ha coinvolto anche l’Economato e l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, si situa in un percorso più ampio che vede la Diocesi di Pozzuoli protagonista di iniziative culturali e caritative volte a mettere al centro la persona e il bene comune, certa di raccontare anche attraverso tali segni profetici la bellezza di un Dio la cui gloria è l’uomo vivente (S. Ireneo di Lione).
Con quest’atto il complesso Basilica Cattedrale – Museo Diocesano viene destinato
alla fruizione pubblica attraverso un’opera di valorizzazione condotta da giovani e
donne a rischio di marginalità sociale. Si tratta di un percorso importante e innovativo, che guarda con simpatia e desiderio di camminare insieme, ad altre esperienze di gestione dei beni culturali a scopo sociale, come ad esempio l’eccellenza rappresentata dalle Catacombe di San Gennaro al Rione Sanità di Napoli. Inoltre le competenze socio-pedagogiche e qualificazione organizzativa della Fondazione Centro Educativo Diocesano rappresentano per la Diocesi una garanzia di alta qualità del progetto. Ulteriori dettagli saranno forniti in una conferenza stampa organizzata nel prossimo
settembre.

- Advertisement -
- Advertisment -
- Advertisment -

Articoli recenti

Il Comune buca il pavimento medievale del Casamale. Arci, Legambiente e I.RE.S.CO.L scrivono al Parco

Somma Vesuviana. Il Comune ha bucato il pavimento medievale del Casamale per inserire dei paletti in ghisa. Sulla vicenda intervengono le associazioni Arci...

Mariglianella. Valentina Rescigno entra nel Consiglio della Città Metropolitana

Mariglianella. La Consigliera Comunale, Dott.ssa Valentina Rescigno, Assessore al Bilancio con l’Amministrazione Comunale di Mariglianella, retta dal Sindaco Dott. Arcangelo Russo, comunica il suo...

L’ambulanza di Marigliano salva coppia di anziani abbandonati dalla badante

Marigliano. A cinque giorni da quando è entrato in funzione il servizio di l'ambulanza comunale "Covid 19" ha già ottenuto importanti risultati: 12...

Rifondazione Comunista chiede in Parlamento una commissione di indagine per Marigliano

Marigliano. Dal Circolo “Che Guevara” Prc Marigliano riceviamo una nota che di seguito pubblichiamo. Rifondazione Comunista chiede in Parlamento una commissione di indagine...

Nuovi e importanti progetti per l’associazione teatrale “I Giovani della Piazza”

Terzigno. Il 2020 ci ha rallentato ma non fermati. L’associazione Teatrale “I Giovani della Piazza” di Terzigno è al lavoro per nuovi, importanti progetti....
- Advertisment -