sabato 29 Gennaio 2022
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Raccoglieva fondi per una Onlus “fantasma”, denunciato

Sant’Antimo. Raccoglieva fondi per una Onlus che non esiste, denunciato dai caschi bianchi.
Con tanto di tesserino chiedeva soldi nelle piazze, strade, negozi e a casa della gente. Riferiva che tale raccolta la effettuava al fine di dare un aiuto ai bambini ricoverati con malattie incurabili presso gli ospedali di Napoli.

Dietro qual tesserino e blocchetti di ricevute per somme riscosse, si nascondeva però un vero e proprio truffatore seriale che spendeva il nome di una Onlus. U.N.A.D.I.C., con finta sede a Napoli risultata poi inesistente. E’ questo quanto scoperto dagli uomini del comandante della Polizia Locale, Maggiore Biagio Chiariello. Infatti, allertati da una anziana donna, che aveva poco prima elargito un offerta ad un uomo recatosi a casa situata nei pressi di corso Michelangelo, gli agenti si sono subito messi in cerca dell’uomo secondo la descrizione fornita dalla vittima. Individuato, è stato invitato a recarsi al Comando di piazza della Repubblica dove ha cercato di giustificarsi esibendo tesserino e ricevute fiscali. Gli agenti però, hanno subito sospettato dell’uomo chiedendo poi ai colleghi di Napoli di recarsi presso la sede della Onlus per verificar in loco se la stessa esisteva o meno. Gli esiti dell’accertamento sono stati negativi trovando sul posto solo un appartamento chiuso. A carico del soggetto vari procedimenti per truffa aggravata. Sono state sequestrate le ricevute fiscali e il tesserino e lo stesso è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale. Ora dovrà subire un vero e proprio processo penale con rischio di condanna. L’individuo è stato allontanato dal territorio con invito a non farvi più ritorno. Un appello dal Comando è quello relativo a non versare somme a soggetti sconosciuti e a non aprire la porta di casa. Nel caso in cui si vorrà effettuare offerte, basta rilevare il numero di conto corrente delle Associazioni ed effettuare le elargizioni tramite versamento. Negli ultimi giorni gli agenti hanno anche segnalato alla cittadinanza la presenza sospetta di alcuni individui sul territorio che, a bordo di un’auto citroen C3 di colore bianco, effettuano la cosiddetta truffa allo specchietto ingannando le povere vittime.

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