martedì 1 Dicembre 2020
Home Cronaca Raid al cimitero, distrutte 100 lapidi e rubati portafiori in rame FOTO

Raid al cimitero, distrutte 100 lapidi e rubati portafiori in rame FOTO

SANT’ANASTASIA. Hanno distrutto quasi 100 lapidi in marmo, devastato un’intera area del cimitero “vecchio”, portato via portafiori in rame e ottone.

Il risultato del raid compiuto la notte scorsa da alcuni malviventi nel camposanto di Sant’Anastasia. Ad accorgersi della devastazione compiuta nella notte i custodi ieri mattina alle 7,30 quando hanno aperto l’ingresso. Con molta probabilità i ladri sono entrati da uno dei tre cancelli del nuovo cimitero dove si stanno effettuando dei lavori di ampliamento. Infatti il personale ha trovato il cancello forzato, pare che siano entrati con un furgone fino alle scale e poi con calma hanno caricato il “bottino”. Niente immagini di videosorveglianza da visionare. Circa 5 mesi fa le telecamere sono state nuovamente rubate. Poco meno di un mese fa un nuovo raid al cimitero, in quel’occasione erano stati rubati il tetto di due cappelle, realizzati in rame, e anche dei mezzi meccanici di proprietà della ditta che si occupa della gestione della struttura. “Siamo abbandonati a noi stessi”, raccontano con rabbia alcuni cittadini mentre ripuliscono le tombe dei propri cari. “Vede mi hanno distrutto la lapide, si sono portati via il portafiori”, aggiunge una donna sulla tomba del marito, “ma questa volta non lo faccio riparare, lo pulisco, lo metto a posto e poi ci metterò un po’ di silicone. Non è la prima volta che accade e nessuno ci tutela, lo racconti sul giornale. Qui ci vorrebbe la televisione per mettere fine a tutto questo”. I carabinieri della Stazione di Sant’Anastasia ora indagano sull’accaduto, intanto dal municipio qualcuno ha deciso di “vederci” chiaro. “Ho già scritto al responsabile dell’Avvocatura del Comune”, spiega il presidente del consiglio comunale Mario Gifuni, “per capire se nel contratto esiste una clausola per un’eventuale assicurazione che tuteli i cittadini dagli atti vandalici, chiedo pertanto agli anastasiani di attendere prima di riparare i danni, in attesa che verifichiamo la situazione”.

FOTO

- Advertisement -
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
- Advertisment -
- Advertisment -

Articoli recenti

Popolari e Riformisti: “No al Bilancio, si pagano fatture di 15 anni fa per 320mila€”

Sant'Anastasia. Riequilibrio di Bilancio, l'illuminazione per valorizzare monumenti pubblici e infins Parchi giochi per bambini. sono alcuni dei punti su cui ...

Casillo scrive a Giletti: “L’immagine del Vesuvio che ha dato danneggia cittadini, piccole imprese, associazioni”

Ottaviano. Il presidente del parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo scrive una lettera aperta a Massimo Giletti dopo la trasmissione di domenica. Egr....

Nasce “Prove di futuro”, una rubrica culturale delle associazioni del territorio

Somma Vesuviana. Nasce "Prove di futuro", una rubrica culturale che si pone l'obiettivo di creare un luogo d'incontro, momentaneamente virtuale, dove far nascere riflessioni...

Chiede il pizzo ad ex sindaco vittima di camorra, lui lo fa arrestare

Calvizzano. Chiede il "pizzo" a ex sindaco, il cui papà fu ucciso perché si oppose alle richieste estorsive, lui non esita un attimo...

Sanzioni e denunce per violazioni Anticovid, effettuati dalla Finanza 1159 controlli

Napoli. Sanzioni e denunce per violazioni Anticovid, controllati 1159 tra negozi e persone. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rafforzato...
- Advertisment -