Striano (NA) – I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Roccarainola (NA),
hanno effettuato una serie di controlli volti alla repressione di attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti,
L’attività di controllo è stata espletata presso un’officina ubicata nell’agro del Comune di Striano (NA) ove venivano rinvenuti, in un’area attigua, una considervole quantità di rifuti posti all’intemperie e su suolo nudo.
Metalli ferrosi, parti meccaniche e di autoveicoli, taniche colme di olii esausti, questo lo scenario presentatosi ai carabinieri forestali che, unitamente ai militari dell’Esercito intervenuti, provvedevano alla loro classificazione.
Deposito incontrollato di rifiuti periolosi, per tale violazione i militari deferivano il titolare della predetta officina, un 42enne della residente in zona, e, contestualmente, procedevano al sequestro dell’intero immobile, dell’area esterna e dei rifiuti ivi insistenti, provvedento inltre ad elevare una sanzione amministrativa di oltre 5.000 euro per la mancata iscrizione al registro delle imprese.
Dall’analisi di alcuni componenti di una vettura rinvenunta si appurava come gli stessi fossero stati sottoposti ad operazioni di taglio. Su uno dei predetti pezzi si rinveniva un numero di telaio che, interrogata la banca dati, risultava essere associata proprio ad un veicolo risultato oggetto di furto.
Pertanto il richiamato soggetto veniva deferito anche per il reato di ricettazione.
L’azione testè descritta testimonia come alta sia l’attezione del Gruppo CC Forestale di Napoli e delle sue articolazioni volte al controllo e alla repressione anche dei fenomeni relativi alla gestione illecita di rifiuti da parte di singoli soggetti e/o realtà commerciali.





