La Rete CIVES, coordinata dal presidente Giuseppe Fornaro, presenta la proposta di attività per il 2026, rafforzando il proprio ruolo come rete territoriale di riferimento per le persone non vedenti, ipovedenti e con altre disabilità. Un progetto che guarda all’inclusione come processo continuo, basato su servizi concreti, competenze professionali e collaborazione tra associazioni del Terzo Settore. La Rete CIVES opera come sistema integrato di servizi, capace di rispondere ai bisogni quotidiani delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso azioni che spaziano dal supporto individuale alla socializzazione, dalla cultura allo sport accessibile. Le associazioni della rete e i rispettivi ambiti di intervento
All’interno della Rete CIVES operano realtà associative con ruoli e competenze ben definite:
• ADAC APS – Associazione Diversamente Abili della Campania, impegnata nella tutela dei diritti, nel supporto alle persone con disabilità e alle famiglie, nella consulenza su problematiche sociali, burocratiche e nell’accompagnamento ai servizi. ADAC promuove inoltre percorsi di autonomia, inclusione sociale e utilizzo consapevole delle tecnologie accessibili.
• ASD Real Vesuviana, associazione sportiva che rappresenta il punto di riferimento per lo sport dedicato ai non vedenti, con attività strutturate di Showdown e Torball. Le squadre partecipano ai campionati ufficiali FISPIC, tra cui il campionato di Serie B di Torball e il torneo nazionale di Showdown, valorizzando lo sport come strumento di crescita personale, disciplina e integrazione.
• Abili Alla Vita APS, associazione che svolge attività a favore dei non vedenti e di persone con altre disabilità, con percorsi mirati di autonomia, socializzazione, attività motorie non competitive e iniziative educative e inclusive.
CIVES – Centro integrato per la Valorizzazione Etnica di Sistema
Via Capodivilla, 233, Sant’Anastasia, 80048 (NA) – E-mail: segreteriacives@gmail.com – PEC: segreteria.cives@pec.it
Tel: 081 8983113 – Cell: 3510903222 – Cod. Fiscale: FRNGPP70A26I262D
• Solid’Arte, laboratorio creativo e culturale che propone attività artistiche e manuali accessibili, favorendo l’espressione personale, la creatività e la partecipazione attiva di persone non vedenti e con altre disabilità.
Una proposta centrata sulla persona
La programmazione 2026 della Rete CIVES si fonda su alcuni pilastri fondamentali:
• Supporto individuale e autonomia, con interventi personalizzati sull’uso del computer, dello smartphone, degli ausili tecnologici, del bastone bianco e sull’autonomia domestica;
• Benessere psicologico e relazionale, attraverso percorsi di ascolto, gruppi di confronto e attività culturali inclusive come la lettura ad alta voce;
• Sport accessibile e paralimpico, inteso non solo come attività fisica ma come strumento educativo, sociale
e di valorizzazione delle capacità individuali;
• Cultura e creatività, come elementi centrali per contrastare l’isolamento e promuovere una reale
partecipazione alla vita sociale.
Uno sguardo al futuro
Il presidente Giuseppe Fornaro sottolinea come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento e sviluppo:
“La Rete CIVES continuerà a investire su autonomia, inclusione e qualità dei servizi. Il nostro obiettivo è offrire risposte concrete, costruendo percorsi personalizzati e nuove opportunità per le persone con disabilità e per le loro famiglie.”
La Rete CIVES conferma così la propria vocazione a essere una rete viva, competente e radicata nel territorio, capace di crescere e rinnovarsi in base ai bisogni reali delle persone.



