SANT’ANASTASIA. Come nasce un giocattolo e chi presiede alla creazione e sviluppo dei piccoli e grandi oggetti creati dall’azienda Clementoni di Recanati, leader nel settore della ludo didattica e del comparto cartotecnico?
Come parlare con padre e figlio di sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso il gioco realizzato dall’azienda marchigiana insieme agli studenti del’ITS (Istituto Tecnico Superiore).
Lo spiega Luca Biancucci, responsabile delle relazioni umane dell’azienda marchigiana e Michele Toscano, esperto nella sicurezza, ideatore, tra l’altro, del “giocattolo sospeso” sull’esempio del napoletano “caffè sospeso” .
I due rappresentanti della Clementoni sono stati accolti,l’altra sera, dalle volontarie della Mir nella sede dell’associazione di via Arco, presso la Biblioteca comunale.
Luca e Michele, pur mantenendo il riserbo sugli ultimi successi conseguiti dall’azienda nell’ambito della sicurezza del giocattolo e degli stessi lavoratori, hanno anticipato i temi che Toscano tratterà durante la quarta edizione dell’evento Clementoni.
La donazione si é svolta questa mattina, 29 dicembre, alle ore 10:00, nella sala consiliare del Comune di Sant’Anastasia, in piazza Siano 2, alla presenza del sindaco Carmine Esposito e delle assessore Angela Auriemma (Politiche sociali) e Veria Giordano(Cultura), nonché della presidente dell’associazione di volontariato Anna Busiello e Michele Toscano, operatore per la sicurezza aziendale. I ragazzini della Mir si esibiranno in canti e balli, con la tammurriata tipica del Monte Somma, guidati dal maestro Mimmo Angrisani. Conduce Maria Rosaria Perone. Allestimento “ be happy” di Claudia del Giudice e Cristina Di Marzo.
“Il giocattolo nasce da un’idea del team aziendale che ha solo sei mesi di tempo per trasmettere all’operativo larealizzazione del gioco o giocattolo, che generalmente rappresenta la versione avanzata del precedente modello”dice Biancucci. Quali studi bisogna aver fatto per entrare a far parte del team dei creativi? “E’ preferita l’Accademia delle Belle Arti oppure la laurea in Pedagogia, Psicologia, ma ci vuole soprattutto creatività e passione” conclude il rappresentante dell’azienda leader per il settore in Europa e nel mondo.
“Questa volta abbiamo realizzato un sogno: mettere padre e figlio davanti ad un gioco per parlare di sicurezza sui luoghi di lavoro – spiega di rimando l’anastasiano Michele Toscano.





