sabato 22 Gennaio 2022
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S.Anastasia. ‘Fucarazzo’ vietato, l’ordinanza: ‘Sanzioni fino a mille euro’

Sant’Anastasia. Tutela del territorio, pronto un programma. E l’assessore all’Ambiente avverte: «Sanzioni per chi accenderà falò lunedì prossimo». Un’ordinanza per scongiurare le tradizionali «pire» in onore di Sant’Antonio Abate (17 gennaio).

Cura del territorio al primo posto per l’amministrazione guidata dal sindaco Carmine Esposito: “Già pronto un piano relativo alla tutela e alla cura del territorio che prenderà il via in maniera sistematica e cadenzata ad aprile – spiega l’assessore Ciro Pavone, delegato alle politiche ambientali – dunque parliamo di interventi di derattizzazione, deblattizzazioni, disinfezioni, lavaggi strade e sanificazioni, tutte iniziative che già avvengono ma che avranno dalla primavera prossima un calendario preciso». Questa mattina, intanto, è stato eseguito l’intervento di derattizzazione, come da programma Asl, su tutto il territorio, con l’ausilio delle guardie ambientali.
Sempre improntata alla tutela ambientale l’ordinanza n.6 a firma del sindaco Esposito: lunedì prossimo, giorno di Sant’Antonio Abate in cui, tradizionalmente, si preparano anche in luoghi pubblici falò e fuochi, ogni accensione sarà vietata. «L’accensione dei suddetti fuochi costituisce un danno all’ambiente e già questo sarebbe sufficiente per vietarli – spiega l’assessore Pavone – ma quest’anno c’è una motivazione in più ed è quella di contrastare eventuali assembramenti, come stabilito dalla vigente normativa regionale e
nazionale». Per tutta la giornata di lunedì, è stato predisposto un servizio di pattugliamento del perimetro comunale – con l’ausilio di Polizia Locale, Protezione Civile e Guardie Ambientali – per evitare danni all’ambiente derivanti da fumi, incendi e combustione di materiali pericolosi.
La violazione dell’ordinanza comporterà sanzioni fino a mille euro.

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