domenica 24 Gennaio 2021
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S.Anastasia. La laurea ai tempi del coronavirus: la proposta di Coccia

SANT’ANASTASIA. La discussione della tesi di laurea nella sala consiliare del Comune tramite Skype, la proposta dell’ex consigliere comunale Raffaele Coccia.

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La discussione della tesi di laurea ai tempi del coronavirus, è questo il motivo che ieri, l’ex consigliere comunale Raffaele Coccia, ha protocollato all’attenzione de vice prefetto Stefania Rodà attuamente di commissario prefettizio del Comune di Sant’Anastasia una proposta che possa aiutare i giovani laurendi in questo momento di crisi. Secondo la richiesta, l’ex consigliere democartico ha proposto di mettere a disposizione la sala consiliare di palazzo Siano (oppure un altro ambiente istituzionale) agli studenti anastasiani per poter discutere la tesi di laurea tramite Skype, in maniera tale che i “parenti più stretti” possano assistervi mantendo la giusta distanza di sicurezza prevista dalla norma vigente. Purtroppo per l’emergenza coronavirus anche gli atenei in ottemperanza al decreto legge del 4 marzo, hanno dovuto sospendere la loro attività e quindi le discussioni delle tesi di laurea, in questo periodo, dovrebbero avvenire in teleconferenza. Nella proposta di Coccia leggiamo che “tale possibilità è stata invocata dagli stessi atenei e che altri Comuni hanno già adottato tale situazione”. Intanto l’ex consigliere afferma: “La discussione della tesi di laurea è un momento importante e sentito per ogni studente, ma a causa dell’emergenza del coronavirus, in molti saranno costretti a farla in video conferenza con l’Università tramite Skype. Per dare risalto a questa giornata importante per i ragazzi e per le loro famiglie, e per evitare che le videoconferenze vengano effettuate dalle proprie abitazioni, ho fatto la richiesta al Comune di Sant’Anastasia  di rendere disponibile l’aula Consiliare (o un altro edificio adatto) per effettuare la discussione. Così i ragazzi avranno almeno la presenza, limitamente,ai pochi familiari. Il virus non può far passare in secondo piano questo traguardo tanto importante per la vita di tanti ragazzi”.

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