Sant’Anastasia. Una serata intrisa di spiritualità, commozione e senso di comunità quella vissuta dai fedeli della chiesa di Sant’Antonio. La parrocchia ha celebrato un momento di profondo rinnovamento istituzionale e umano, segnato dall’avvicendamento alla guida della comunità e dal riconoscimento del legame indissolubile con chi l’ha guidata per un quarto di secolo. Alla presenza di S.E. Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola, si è svolta la solenne cerimonia di insediamento di frate Anthony Tiu come nuovo parroco. Presenti i tanti gruppi parrocchiali, tra cui Araldini, Gifra, Ofs, la Milizia dell’Immacolata e le associazioni Mir e Grammelot. Il medico Luigi De Simone, portavoce del sentimento dei fedeli, ha rivolto un caloroso benvenuto a padre Anthony, augurandogli un proficuo cammino pastorale alla guida della vivace realtà francescana anastasiana e reso omaggio a padre Giacomo. Il sindaco Carmine Esposito, nel conferire la cittadinanza onoraria a padre Giacomo, ha sottolineato le attività solidali e l’assistenza alle fasce deboli che da 25 anni il parroco uscente ha svolto sempre con grande umanità. Presenti anche l’assessora alla Cultura Veria Giordano e il consigliere comunale Ciro Terracciano. Tra le istituzioni religiose erano presenti: don Nicola de Sena, don Tommaso Lucania, fra Pasquale Piccolo, fra Mariano del Piano, fra Eduardo Anatrella e il segretario del vescovo don Arcangelo. La serata si è spostata all’esterno per un’ inaugurazione molto attesa: il nuovo campo da calcio adiacente al convento, che diventerà un punto di riferimento per i giovani, in particolar modo per le fasce deboli. L’opera è stata realizzata grazie all’impegno dei frati francescani e in modo particolare alla dedizione di frate Roberto Sdino, anima forte e pilastro del convento.
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