All’amore, in tutte le sue forme, è dedicato lo spettacolo teatrale e musicale organizzato ad invito dall’associazione “La Voce dell’Anima”, che andrà in scena venerdì 14 febbraio, giorno di San Valentino, alle ore 20:30, presso l’Auditorium Vincenzo Sorrentino di Saviano (Na) con la presentazione di Sandy De Stefano.
La serata è, inoltre, dedicata alla memoria dell’avvocato Angelo D’Alia, amico caro degli artisti, a cui lo spettacolo rende omaggio trasformando il ricordo in bellezza e la perdita in condivisione.
Costruito attraverso storie appassionanti, romantiche e universali con regia e i testi firmati da Raffaele Sepe, tenore di caratura internazionale, animeranno la serata le musiche e gli arrangiamenti a cura del maestro Antonio Saturno, che dirigerà l’orchestra d’archi Gli Anelli di Saturno, cuore sonoro della serata.
Accanto a Raffaele Sepe, sul palco, il soprano Ellen Kachlishvili, artista di origine georgiana, divenuta recentemente cittadina italiana, che ha già calcato palcoscenici di grande prestigio internazionale, tra cui la Carnegie Hall di New York. Uniti anche nella vita, sono genitori di un bellissimo bambino, ulteriore elemento che conferisce allo spettacolo un’autenticità rara, perfettamente coerente con il messaggio che “In Nome dell’Amore” intende trasmettere.
Ad arricchire ulteriormente la serata, due ballerini e una scenografia colorata, ideata appositamente per la serata di San Valentino, con l’intento di creare un’atmosfera immersiva, capace di accompagnare lo spettatore in un viaggio fatto di emozioni, ricordi e partecipazione.
“In Nome dell’Amore” racconta l’amore universale, quello che nasce e che resiste, quello che si perde e quello che rinasce: l’amore tra uomo e donna, tra fratelli, tra esseri umani. È uno spettacolo che non impone risposte, ma che suscita domande, risveglia ricordi e invita a sentire”, afferma con convinzione il Sepe, che si è distinto nel corso della sua carriera interpretando numerosi ruoli operistici e concertistici in Italia e all’estero, portando la voce e la tradizione musicale italiana sui palcoscenici del mondo.
E prosegue: “In un contesto storico segnato da conflitti, guerre e divisioni, questo spettacolo sceglie di affermare che credere nell’amore non è ingenuità, ma una scelta, che l’amore non è debolezza, ma responsabilità e coraggio e che resta forse l’unica vera possibilità di salvezza per l’umanità”.
L’accesso allo spettacolo è su invito. Per informazioni sull’associazione e per richieste di partecipazione è possibile contattare il 338 4206072.





