A Scafati, il primo giorno di scuola si è trasformato in una vera celebrazione dell’inizio, tra emozioni condivise e gesti simbolici che hanno coinvolto alunni, genitori e insegnanti. L’Istituto Comprensivo “Tommaso Anardi”, diretto dal professor Guglielmo Formisano, ha aperto le sue porte con entusiasmo, accogliendo i nuovi studenti delle classi prime in un clima di festa e partecipazione.
Per molti adulti, accompagnare i propri figli ha significato rivivere il proprio primo giorno di scuola. Zaini colorati, grembiuli impeccabili e occhi pieni di curiosità hanno risvegliato ricordi lontani: il distacco dalle braccia familiari, l’incontro con la maestra — spesso figura materna — e persino le prime emozioni affettive.
Nel plesso di via della Resistenza, che ospita anche la scuola secondaria di primo grado, l’ingresso degli alunni è stato salutato con sorrisi e parole gentili da parte del preside e del corpo docente. A dare il via alla giornata, l’orchestra della scuola media ha eseguito l’Inno d’Italia e l’inno dell’istituto, seguita dai bambini delle quinte classi che hanno cantato “Benvenuti a te”, creando un momento corale di benvenuto.
In un toccante passaggio di testimone, ogni bambino di prima è stato accompagnato in aula da due compagni più grandi, un gesto che ha simboleggiato l’accoglienza e la continuità educativa. Le aule, decorate con cura dagli insegnanti, hanno offerto un ambiente caldo e rassicurante, ideale per favorire la conoscenza reciproca e l’inizio di nuove amicizie.
L’Istituto “Tommaso Anardi” si conferma ancora una volta come punto di riferimento per la formazione dei giovani, grazie a un corpo docente preparato e appassionato. Il primo giorno non è stato solo l’inizio dell’anno scolastico, ma un’esperienza che resterà impressa nella memoria dei piccoli studenti.
Con sensibilità e visione educativa, la scuola primaria del Istituto Comprensivo “Tommaso Anardi” continua a svolgere il suo ruolo fondamentale: formare i cittadini di domani con dedizione e cura.




