sabato 27 Febbraio 2021
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Scia di rapine e furti. A Natale famiglia derubata nel sonno

VOLLA. Tra Natale e Santo Stefano, terrore nel cuore della notte: famiglia derubata mentre dormiva. I ladri, entrati in casa forzando una finestra della camera da pranzo, hanno portato via soldi e oggetti anche dalla camera da letto. Rapine e furti intensificati in queste settimane tra il Natale e il Capodanno. Dieci giorni fa tre colpi furono messi a segno in meno di 24 ore nella cittadina vollese.

Nel mirino finirono una pasticceria, un pensionato che aveva appena prelevato i soldi in banca, un negozio di computer e telefonia: due rapine e un furto. Un bottino corposo di diverse migliaia di euro: circa 10mila infatti fu l’ammontare dell’incasso tra il denaro delle rapine e il furto al negozio di telefonia. Torna l’ondata di microcriminalità nella cittadina vesuviana, bande di teppisti che in questi particolari periodi dell’anno alzano il tiro facendo sentire il loro fiato sul collo dei commercianti ma anche dei tanti cittadini. Le forze dell’ordine oltre alle attività di controllo ad alto impatto sul territorio, cercano di mettere in guardia le persone con consigli e atteggiamenti utili ai fini della prevenzione. Intanto le indagini sui diversi episodi di estorsioni sono in pieno svolgimento. L’ultimo in ordine di tempo la scorsa notte. Vittima un operaio e la sua famiglia. Sono stati derubati mentre dormivano. Non è escluso che i ladri si siano dotati anche di spray soporiferi per assicurarsi che le vittime non si svegliassero mentre loro agivano. La banda si è introdotta nell’appartamento in via Tamburriello forzando una finestra della sala da pranzo, dal versante meno esposto. Una volta in casa si sono mossi con estrema attenzione dal momento che i proprietari stavano dormendo. Fatto che non è stato un deterrente per fermare i malviventi, i quali oltre a diversi oggetti sono entrati anche in camera da letto dove hanno portato via del denaro contante. Tutto mentre le vittime dormivano. La scoperta è stata uno choc: la mattina l’operaio, il primo a svegliarsi ha visto che una finestra era aperta e diversi oggetti erano fuori posto. Altri derubati insieme ai soldi. Immediata la denuncia ai carabinieri della locale stazione. I militari dell’arma stanno già dando la caccia a due individui per le rapine, segni particolari secretati dalle indagini ma sono armati e incappucciati. Se la banda sia sempre la stessa anche questo al momento è al vaglio delle indagini. Lo scooter è il mezzo utilizzato, invece, per le rapine dei giorni precedenti. Un Honda Sh che schizzava via è stata l’ultima immagine rimasta impressa negli occhi delle vittime. Le prime a finire nel mirino dei rapinatori alcuni giorni fa furono il titolare e alcuni suoi dipendenti di una pasticceria in via Filichito. Erano appena le 5 del mattino, il locale era ancora chiuso al pubblico quando si presentarono due giovani che volevano farsi passare per clienti mattinieri. Il titolare non fece in tempo a dire che erano ancora chiusi: il ragazzo col passamontagna tirò fuori la pistola e pretese l’incasso. Circa mille euro poi la fuga a bordo dello scooter col complice. Il giorno successivo fu la volta di un anziano. Un pensionato 61enne di Ponticelli, vittima quest’ultimo di una rapina eseguita col metodo del “filo di banca”. I due rapinatori, di cui uno armato di pistola, lo misero all’angolo  sul corso Riccardi a Cercola. Gli portarono via 2mila e 500 euro prelevati dalla filiale della banca Credem di Volla. Infine il furto eseguito nel negozio di telefonia in via Filichito. Ignoti, dopo aver forzato la saracinesca, trafugarono cellulari e tablet esposti nelle vetrine.

 

di Patrizia Panico – fonte Il Mattino area sud-costiera

 

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