sabato 14 Marzo 2026
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Scienza, Cuore e Futuro: Alla Federico II il Talento non ha Genere e Premia l’Eccellenza Napoletana

Questa mattina l’Aula Magna del Centro Congressi Federico II in Via Partenope In un’atmosfera carica di emozione e impegno, si è svolto un doppio appuntamento che ha saputo unire la celebrazione della ricerca scientifica al calore dei valori umani e sportivi

Sotto l’egida della Cattedra UNESCO per l’Educazione alla Salute, la mattinata è stata aperta dalla Prof.ssa Annamaria Colao, che ha introdotto con passione la Giornata Internazionale sulle Donne e Ragazze nella Scienza. Il messaggio centrale, “Il Genio non ha Genere“, è risuonato forte tra i presenti, tra cui il Rettore della Federico II, Matteo Lorito, e i rappresentanti del CNR e di diverse realtà accademiche campane, tutti uniti nel sottolineare quanto sia vitale abbattere i pregiudizi che ancora oggi limitano il talento femminile nelle discipline STEM.

L’urgenza di questo cambiamento è stata resa evidente dai numeri: a livello globale, le donne rappresentano ancora solo il 35% degli iscritti nelle materie scientifiche e detengono appena il 25% dei ruoli chiave nel settore tecnologico. Proprio per questo, la discussione si è concentrata sulla necessità di avvicinare concretamente le ragazze alla ricerca, un obiettivo fondamentale dell’Agenda 2030 per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico e la salute.

Un momento di profonda ispirazione è arrivato con la consegna delle borse di studio della Fondazione FORME agli studenti meritevoli del liceo Galileo Ferraris di Scampia, un gesto che dimostra come l’eccellenza scientifica debba essere coltivata partendo dalla base e sostenendo il futuro dei giovani fin dai loro primi passi.

La giornata è proseguita con la seconda edizione del premio “Cuore Sportivo“, promosso con dedizione dall’avvocato e procuratore sportivo Tommaso Mandato per premiare chi ha saputo trasformare la lealtà e il coraggio in esempi di vita civile.

Era presente anche Città della Scienza, riconosciuta come un’istituzione che rappresenta il cuore pulsante della divulgazione e dell’innovazione sul territorio, che si impegna anche nel promuovere, verso le nuove generazioni, l’importanza della prevenzione.  Il riconoscimento è andato infatti alla Vicepresidente di Città della Scienza, Giuseppina Tommasielli, e a Valeria Grasso, Ufficio Stampa del Polo di Coroglio, premiate per la capacità di dialogo nell’affrontare e raccontare con sensibilità e professionalità le sfide del nostro tempo. Premiata anche Simonetta de Chiara Ruffo, per l’attività giornalistica approfondita nel campo medico-scientifico.

Accanto a loro, il premio ha celebrato una platea di alto profilo che ha incluso gli Assessori regionali Vincenzo Cuomo e Fulvio Bonavitacola, e gli assessori al Comune di Napoli alla Scuola, Maura Striano e allo Sport, Emanuela Ferrante.

Napoli, attraverso i suoi protagonisti e la sua prestigiosa Università, ha dimostrato stamattina di essere in prima linea per costruire un futuro realmente inclusivo, dove ogni talento può trovare – grazie allo studio, alla formazione, all’impegno, alla forza di volontà e alla passione…  lo spazio che merita.

 

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