Questa mattina l’Aula Magna del Centro Congressi Federico II in Via Partenope In un’atmosfera carica di emozione e impegno, si è svolto un doppio appuntamento che ha saputo unire la celebrazione della ricerca scientifica al calore dei valori umani e sportivi
Sotto l’egida della Cattedra UNESCO per l’Educazione alla Salute, la mattinata è stata aperta dalla Prof.ssa Annamaria Colao, che ha introdotto con passione la Giornata Internazionale sulle Donne e Ragazze nella Scienza. Il messaggio centrale, “Il Genio non ha Genere“, è risuonato forte tra i presenti, tra cui il Rettore della Federico II, Matteo Lorito, e i rappresentanti del CNR e di diverse realtà accademiche campane, tutti uniti nel sottolineare quanto sia vitale abbattere i pregiudizi che ancora oggi limitano il talento femminile nelle discipline STEM.
L’urgenza di questo cambiamento è stata resa evidente dai numeri: a livello globale, le donne rappresentano ancora solo il 35% degli iscritti nelle materie scientifiche e detengono appena il 25% dei ruoli chiave nel settore tecnologico. Proprio per questo, la discussione si è concentrata sulla necessità di avvicinare concretamente le ragazze alla ricerca, un obiettivo fondamentale dell’Agenda 2030 per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico e la salute.

La giornata è proseguita con la seconda edizione del premio “Cuore Sportivo“, promosso con dedizione dall’avvocato e procuratore sportivo Tommaso Mandato per premiare chi ha saputo trasformare la lealtà e il coraggio in esempi di vita civile.
Era presente anche Città della Scienza, riconosciuta come un’istituzione che rappresenta il cuore pulsante della divulgazione e dell’innovazione sul territorio, che si impegna anche nel promuovere, verso le nuove generazioni, l’importanza della prevenzione. Il riconoscimento è andato infatti alla Vicepresidente di Città della Scienza, Giuseppina Tommasielli, e a Valeria Grasso, Ufficio Stampa del Polo di Coroglio, premiate per la capacità di dialogo nell’affrontare e raccontare con sensibilità e professionalità le sfide del nostro tempo. Premiata anche Simonetta de Chiara Ruffo, per l’attività giornalistica approfondita nel campo medico-scientifico.
Accanto a loro, il premio ha celebrato una platea di alto profilo che ha incluso gli Assessori regionali Vincenzo Cuomo e Fulvio Bonavitacola, e gli assessori al Comune di Napoli alla Scuola, Maura Striano e allo Sport, Emanuela Ferrante.
Napoli, attraverso i suoi protagonisti e la sua prestigiosa Università, ha dimostrato stamattina di essere in prima linea per costruire un futuro realmente inclusivo, dove ogni talento può trovare – grazie allo studio, alla formazione, all’impegno, alla forza di volontà e alla passione… lo spazio che merita.
