mercoledì 25 Maggio 2022
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Scuola, Caldoro: “De Luca non può usarla come campo di battaglia”

Napoli. “Il presidente De Luca continua il suo attacco alla scuola e pubblica una tabella con i dati dei contagiati. Gli studenti della Campania, già vittime delle sue illegittime chiusure dell’anno scorso, non possono continuare ad essere usati. La scuola è diventato il campo di battaglia nella personale guerra di De Luca contro il Governo, che, tra le altre cose, è del suo stesso partito politico”. Lo dichiara Alessandra Caldoro, del direttivo cittadino di Fratelli d’Italia di Napoli. “Fornire dati assoluti, senza contestualizzarli, senza specificare che le scuole si sono riaperte solo da pochi giorni, che in molti comuni sono chiuse e che negli altri molte classi sono in Dad – aggiunge Alessandra CALDORO – è sbagliato e l’unico scopo è quello di terrorizzare i cittadini. Nelle altre regioni, anche se con difficoltà, si va a scuola. Nella Regione Marche le scuole sono state dotate di vmc, soluzione che Fratelli d’Italia promuove da tempo. In Campania la scuola è accusata e condannata senza prove dal presidente De Luca. Nonostante i dati sulla dispersione scolastica e nonostante le sentenze del Tar, De Luca non si ferma. Non è più accettabile. La scuola è priorità in un paese civile e, come diceva Piero Calamandrei, solo la scuola può trasformare i sudditi in cittadini. De Luca, chiaramente, vuole i campani sudditi. Suoi sudditi”, conclude.

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