lunedì 8 Marzo 2021
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Serena Autieri è Lady D, la principessa che incanta il Teatro Augusteo

NAPOLI. Serena Autieri, la Lady D che incanta il Teatro Augusteo. La principessa più amata al mondo aveva solo bisogno d’amore.

Dopo il debutto al teatro Sistina di Roma (sold out in ogni ordine di posto per ogni replica), Serena Autieri torna nella sua Napoli con lo spettacolo “Diana e Lady D.”, ispirato alla storia della principessa Diana Spencer, moglie dell’erede al trono del Regno Unito Carlo Principe di Galles.

Grande successo di critica e pubblico per la prima napoletana del primo musical dedicato a Lady D.

Ingresso trionfale per l’Autieri. Serena arriva all’Augusteo intorno alle 20:45 a bordo di una Mercedes Luxury, in testa una corona come se l’attrice fosse ella stessa una vera principessa. Ad accoglierla i flash di paparazzi e fans, pronti ad immortalare il momento.

Serena Autieri-Lady D- teatro Augusteo
Serena Autieri-Lady D- teatro Augusteo

Verso le 21:30 si apre il sipario. In scena la diva napoletana (l’Autieri è nata e ha vissuto l’infanzia nel quartiere di Soccavo) esordisce interpretando la principessa Diana all’età di pochi anni, come si comprende dagli elementi scenici: un cavalluccio a dondolo a forma di donna rannicchiata e un’altalena che vanno a creare un’atmosfera suggestiva, seppur scarna ed essenziale.

“Diana e Lady D.” è il racconto della vita della principessa inglese. Non solo la sua vita pubblica, beninteso. Vincenzo Incenzo, autore e regista dello spettacolo, ne rivela le sfaccettature più intime della sua personalità, la sua vita privata, i suoi pensieri e, perché no, anche i suoi segreti.

Lo show è un lungo soliloquio della protagonista. I monologhi si alternano alle parti cantate dove l’Autieri da libero sfogo alla sue straordinarie doti canore. One Woman Show per Serena, dunque, come del resto lo era stato lo spettacolo “La Sciantosa – Ho scelto un nome eccentrico”, diretto sempre da Vincenzo Incenzo.

Il pubblico in sala segue lo spettacolo in religioso silenzio. A tratti si commuove addirittura davanti ad una piece teatrale che è stata definita “un inno all’amore che ti trova sempre, un canto all’essenza pura della vita e alla bellezza di ogni donna”.

L’Autieri regge il palcoscenico da sola per un atto unico della durata di circa 1h e 45 minuti, accompagnata soltanto da un corpo di ballo composto da 6 ballerine. Una performance recitativa magistrale che ci fa rivivere l’ultima notte della “principessa del popolo” in un flusso di coscienza profondo e poetico: dall’infanzia difficile, ad un’adolescenza felice, dalle maestose cerimonie reali a palazzo con raggianti apparizioni nella mondanità, alla storia controversa storia d’amore con il marito Carlo ( e le sue amanti), fino al dramma della solitudine. L’epilogo è storia tristemente nota: è il 31 agosto 1997, la sera dell’incidente automobilistico di Parigi che stroncò la vita alla principessa.

Sorprende che il mondo non celebri Diana nel ventennale della sua morte. Elisabetta II la vorrebbe cancellare dai libri di storia; l’ex marito Carlo sopporta a malapena l’entusiasmo dei figli William e Harry nei confronti della madre defunta. Eppure l’idea di Diana è viva nel cuore delle donne, nella memoria di grandi artisti come Serena Autieri, nell’immaginario popolare del pianeta qualcosa di più forte delle celebrazioni di rito la rende eterna.

Diana e Lady D. è la favola amara della principessa scomparsa ma anche il grido di ogni donna inascoltata, schiacciata nei suoi intendimenti, mortificata nella propria femminilità. Un inno alla differenza, la celebrazione di un bene suoeriore, la promessa di fiducia e di pace alla donna che verrà. Perché ancora oggi, in una società devota alla religione dell’individualismo, la libertà femminile è un diritto spesso non previsto. Perché ancora oggi alle donne è rimproverato di non saper leggere in tempo i segnali della violenza per garantirsi una salvezza.

Presenti in sala per la prima del musical anche autorità politiche e personaggi dello spettacolo tra cui: Antonio Bassolino, Sal Da Vinci, Patrizia Pellegrini.

Lo spettacolo è prodotto da Engage; le scene sono di Gianni Quaranta, le coreografie di Bill Goodson, direzione musicale di Maurizio Metalli, costumi di Silvia Frattolillo. Le canzoni originali sono di Vincenzo Incenzo e Francesco Arpino. Acting coach: Fioretta Mari.

La principessa più amata al mondo aveva solo bisogno d’amore.

Lo spettacolo sarà di scena al Teatro Augusteo di Napoli dal 3 al 12 marzo 2017.

Di seguito orari e prezzi:

mercoledì 8 h 21,00

giovedì 9 h. 21,00

venerdì 10 h 21,00

sabato 11 h 21,00

domenica 12 h. 21,00

Prezzi. Poltrona 35 euro; poltroncina 25 euro.

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Saverio Falco
Giovane studente, intraprendente, ricco di fantasia, creativo e gioioso. E' veramente un piacere avere tra noi autori, scrittori, giornalisti, filosofi, ma soprattutto ragazzi come quello odierno: un'anima che ama la cultura in tutte le sue sfaccettature, che trasmette un pensiero legato all'amore puro, dai sentimenti profondi. Nel 2012 fa il suo battesimo con la carta stampata, rivelando all'attenzione di noialtri lo spirito polivalente dell'esistenza. (A cura del poeta GIANNI IANUALE)

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