martedì 31 Gennaio 2023
HomePoliticaSi al salario minimo, Giuseppe Alviti: "Presto comitato nazionale"

Si al salario minimo, Giuseppe Alviti: “Presto comitato nazionale”

“Si al salario minimo pronti  per la costituzione di un comitato  nazionale che nascera’ a Napoli”, e’ quanto afferma Giuseppe Alviti Presidente dell’ Associazione nazionale Guardie Particolari Giurate . “In Italia ci sono lavoratori come guardie giurate che non arrivano a paghe orarie di 7 euro come migliaia di altri lavoratori  e il nuovo governo di centro destra ha detto no al salario minimo . Ci rendiamo conto ? Governo con politici di centrodestra che prima hanno mostrato vicinanza verso il comparto delle guardie giurate e poi come al solito non hanno speso una parola da quando sono arrivati al governo . E’ normale una cosa del genere? Lavoratori con paghe da fame , contratto nazionali scaduti da 7 anni e politici da migliaia di euro dicono no al salario minimo . E’ uno scherzo ? No la triste verita’ . Presto comitato nazionale come protesta contro il no al salario minimo del governo e tutti i sindacati che rimangono a osservare in silenzio . Il comitato non avra’ colori politici e sara’ aperto a tutti i cittadini e sindacati autonomi che da anni chiedono il salario minimo a tutela di migliaia di comparti lavorativi che si sono stufati che tutto aumenta ma ancora ad oggi ci sono paghe orarie che non arrivano  nemmeno a sette euro , senza buoni pasto e molto altro . Basta lavoratori di serie A e B . Tutti i lavoratori devono avere dignita’ . Il lavoro deve permettere di vivere e non di sopravvivere con paghe da fame che molte volte non ricoprono nemmeno le spese di affitto , luce , gas ,rifiuti ecc . Pronti a combattere per i nostri diritti . Si al salario minimo e presto scenderemo in campo proprio con il nostro comitato”, conclude Alviti.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti