Memoria e impegno, per la vita e per la pace
PREMESSA
Siamo un gruppo di docenti del Liceo Torricelli di Somma Vesuviana e con il presente documento, che sottoscriviamo a titolo esclusivamente personale, desideriamo avviare una riflessione critica, istituire un dialogo aperto e assumere una chiara posizione in merito agli eventi in corso nel mondo e, in particolare, in Palestina.
Il ritorno della guerra in Europa, i numerosi conflitti su scala globale e l’accelerazione della corsa al riarmo rappresentano una grave minaccia per la convivenza civile e la pace tra le nazioni. In questo contesto, insieme all’incertezza, crescono le preoccupazioni per il destino delle generazioni future.
A Gaza, teatro di macerie e morti, abbiamo assistito con dolore a un crimine che è stato riconosciuto dalla Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite come “genocidio”, perpetrato da un esercito contro un popolo, attraverso il blocco dell’ingresso di farmaci, attrezzature mediche, cibo e acqua. La privazione di risorse vitali, unita agli attacchi indiscriminati, ha trasformato il territorio palestinese in una prigione a cielo aperto, in cui il diritto alla vita e il rispetto della dignità umana sono stati costantemente negati.
Allo stesso tempo, la comunità internazionale si è rivelata incapace di porre un argine effettivo alle persistenti violazioni del diritto, come ha dimostrato la repressione subita dalla due missioni civili e umanitarie della Global Sumud Flotilla e della Freedom Flotilla.
Il dramma in Palestina è divenuto ormai un simbolo del progressivo smarrimento morale e civile dell’Occidente, del fallimento dell’universalismo della ragione e della crisi dei principi fondanti della nostra identità culturale: il rispetto dei diritti umani, la dignità della persona, la libertà, la democrazia e la giustizia.
La ferita aperta nell’ottobre del 2023 con l’attacco di Hamas a Israele e il massacro di inermi cittadini ha dato il via a una spirale di violenza e odio che non ha risparmiato né uomini né principi.
Le recenti trattative di pace, pur con i loro limiti, hanno aperto sicuramente uno spiraglio di speranza, che tutti auspichiamo si concretizzi in una definitiva e stabile conclusione dei bombardamenti ai danni della striscia di Gaza, nella restituzione di tutti gli ostaggi e nella reale possibilità di una convivenza pacifica tra israeliani e palestinesi. Ma siamo consapevoli che si tratta di obiettivi ambiziosi e sicuramente non raggiungibili nell’immediato. Il rischio ancora più grave è che, avviato il percorso, cali il sipario sulla Palestina e di qui a qualche tempo l’oblio avvolga quanto è accaduto. Per questo dinanzi ad un simile scenario, in qualità di cittadine e cittadini, ma anche e soprattutto in qualità di insegnanti siamo chiamati a non restare in silenzio, pena il fallimento del nostro ruolo e della nostra funzione sociale.
La scuola si configura come uno spazio pubblico di relazioni, in cui poter edificare un patrimonio di conoscenze, idee e riflessioni, atto a conoscere e perfezionare se stessi, il mondo e l’umanità; ad ampliare l’orizzonte delle diverse esistenze; a discernere tra le molte azioni umane quelle conformi alla dignità della nostra natura.
A partire da questa visione, riconosciamo con fiducia la capacità delle nuove generazioni di assumere un ruolo attivo e consapevole, come protagonisti di un futuro più giusto, solidale e orientato al bene comune. Alla scuola spetta il compito di sostenere questo potenziale, offrendo strumenti di pensiero critico, spazi di confronto e solidi riferimenti etici e culturali.
In piena coerenza con i principi fondamentali della Costituzione italiana, ribadiamo con fermezza il nostro impegno per la promozione della pace e il rifiuto categorico della «guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
Alla luce di quanto sopra esposto,
i docenti firmatari:
● esprimono una ferma condanna contro ogni forma di occupazione, apartheid, colonialismo e genocidio, con particolare riferimento alla situazione in Palestina;
● riconoscono la responsabilità e la necessità, come educatori ed educatrici, di promuovere la consapevolezza storica e il senso critico degli studenti, anche rispetto all’attualità e al contesto geopolitico;
● desiderano promuovere momenti di riflessione pubblica, anche in collaborazione con gli studenti, le famiglie e il territorio, sui temi della pace, dei diritti umani e del diritto internazionale;
● si impegnano a monitorare attentamente e costantemente l’attuale scenario internazionale, con particolare riguardo all’evoluzione della situazione geopolitica, alle iniziative umanitarie intraprese e alle forme di resistenza civile e non violenta;
● hanno intenzione di trasmettere questo documento ai media e ai giornali locali e nazionali, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e mantenere viva l’attenzione sulle vicende in Medio Oriente e in altre aree del mondo interessate da guerre;
● ribadiscono con forza che la scuola non può essere neutrale di fronte alla disumanità e all’ingiustizia, e che il nostro ruolo educativo implica una presa di posizione chiara e pubblica a favore della pace, della dignità umana e della legalità internazionale.
È il nostro piccolo contributo affinché quanto accaduto in Palestina non abbia mai più a ripetersi!
Per la vita e per la pace, contro la morte e la guerra. Nella terra di Palestina come in ogni altra parte del mondo.
Somma Vesuviana, 21/10/2025
1. Affinita Maria
2. Annunziata Giuseppina
3. Ardolino Angela
4. Barassi Carmela
5. Barone Simona
6. Botta Mariano
7. Caliendo Maria Cristina
8. Capasso Fabio
9. Castaldo Ciro
10. Catapano Antonella
11. Cerqua Rosaria
12. Cianciulli Carla
13. Ciniglio Angela
14. Coppola Giuseppina Fiorentina
15. D’Onofrio Francesca
16. De Cicco Vincenzo
17. De Filippo Mario
18. De Sena Giuseppe
19. De Vito Luisa
20. Di Palma Raffaella
21. Donnarumma Loredana
22. Esposito Stella
23. Favorito Anna
24. Feola Claudio
25. Feola Daniela
26. Feola Pasquale
27. Fico Paola
28. Fimiani Sandra
29. Franzese Anna Pia
30. Gallo Luisa
31. Giannone Simonetta Assunta
32. Giordano Dina
33. Giugliano Angela Rosaria
34. Inserra Rosa
35. Iovino Giuseppe
36. Langella Maria
37. Liguoro Rosetta
38. Maiello Lucia
39. Menditti Melania
40. Merone Antonietta
41. Mollo Emanuela Gilda
42. Montanino Anna
43. Moscarella Patrizia
44. Mucerino Rosanna
45. Nocerino Rosa
46. Orsini Francesco
47. Papi Angelo
48. Pasciari Alessandra
49. Perrone Maddalena
50. Pisanti Raffaella
51. Porcaro Maria
52. Porritiello Maria
53. Prisco Caterina
54. Prisco Vincenzo
55. Provvisiero Maria
56. Raia Gerardo
57. Rea Filomena
58. Russo Antonio
59. Russo Fabio
60. Sbrescia Antonietta
61. Sorbo Carlo
62. Soria Daniela
63. Taranto Francesca
64. Tessito Raffaele
65. Torino Mario
66. Toscano Annalisa
67. Toscano Felicia
68. Tullio Amalia
69. Venditti Valeria
70. Vicari Mariapina





