sabato 28 Gennaio 2023
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Somma. Camorra ed estorsioni nel Vesuviano, 8 arresti

SOMMA VESUVIANA – SANT’ANASTASIA. Carabinieri arrestano 8 persone per estorsioni a imprenditori e spaccio aggravati dal metodo mafioso. In un video i “risultati” delle “stese” tra rivali e la preparazione del “coniglio”: il fucile a canne mozze da tenere sempre a portata di mano

I Carabinieri di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal gip di Napoli a carico di 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di estorsioni, spaccio di stupefacenti e detenzione e porto di armi aggravati dal “metodo mafioso” e dalla volontà di agevolare sodalizi camorristici.

Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell’Arma hanno accertato che i soggetti erano operanti nelle cittadine di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia e appartenevano a locali consorterie criminali che negli ultimi anni – anche in contrapposizione armata – come dimostrato da “stese” reciproche a colpi d’arma da fuoco – avevano assunto il controllo degli affari illeciti sul territorio.

Tra questi, oltre allo spaccio di stupefacenti, sono state accertate estorsioni con metodo mafioso ai danni di imprenditori di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia.

In un video investigativo alcuni dei soggetti indagati mettono a portata di mano un fucile a canne mozze. Nelle intercettazioni , l’arma viene chiamata il “il coniglio”, sempre pronta e a portata di mano per intimidazioni o per rispondere ad agguati degli avversari.

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