sabato 25 Giugno 2022
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Somma-S.Anastasia. Menzione speciale agli architetti Feola e Colombrino

S.Anastasia-Somma Vesuviana. Una bella soddisfazione per il territorio Vesuviano, ad avere una menzione speciale al Premio La Convivialità Urbana, concorso internazionale di idee organizzato dall’associazione “NapoliCreativa”, gli architetti Giovanni Feola di Somma Vesuviana e Vincenzo Colombrino di Sant’Anastasia. Il premio, giunto alla sua ottava edizione, quest’anno ha visto in pista ben 56 progettisti provenienti da tutta Europa e gli elaborati sono stati esposti al Pan di Napoli. La tematica del concorso: la riqualificazione del ponte di via San Giacomo dei Capri a Napoli, una grande infrastruttura incompiuta che
giace abbandonata e degradata dal 1982. I due professionisti vesuviani, Colombrino e Feola hanno ottenuto il quarto posto e ricevuto la menzione “Golden” per aver presentato un progetto di riqualificazione urbanistica rispettando pienamente sia le indicazioni presenti nel bando che i tempi di consegna. Il progetto del duo di architetti ha il titolo “Connessioni Urbane” e si pone l’ obiettivo di realizzare uno spazio pubblico ibrido e dinamico capace di soddisfare le esigenze di qualità della vita della comunità con la realizzazione di spazi inclusivi e di socialità. Un eco-sistema ri-generato secondo i criteri della multisensorialità, l’inclusione sociale, l’educazione alla sostenibilità e alla biodiversità, per piccoli e grandi, per residenti e non, per scuole e famiglie. La conformazione del contesto edilizio, ha suggerito un disegno che assume anche il carattere di armatura dove i diversi elementi, il bosco, i percorsi, le aree di sosta, le aree alberate, le aree fiorite, area giochi ed eventi divengono gli elementi di una composizione che muta con le stagioni al di sotto del grande ponte erboso. I percorsi collegano i
diversi accessi assecondando la naturale pendenza del terreno e offrendo così
all’area una connotazione estremamente naturale garantendo la fruibilità a
persone anziane e a persone con ridotte capacità motorie. «Siamo soddisfatti di questo risultato ottenuto e di aver partecipato in gara con progettisti provenienti da diversi paesi. Un’esperienza significativa da prendere come esempio per la riqualificazione e il recupero dei siti abbandonati o trascurati delle nostre città e per restituirli degnamente alla comunità» così Feola e Colombrino.

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