In merito alle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti sul piano di riequilibrio finanziario del Comune di Somma Vesuviana, si registra una situazione che impone la massima attenzione sul piano istituzionale e amministrativo.
Dalle valutazioni emergerebbero infatti criticità legate al rispetto delle tempistiche di approvazione del piano, alla coerenza della decorrenza contabile e alla completezza degli accordi con i creditori.
La normativa prevede l’approvazione del piano entro 90 giorni dalla delibera consiliare del 18 ottobre 2024. L’approvazione è invece avvenuta il 20 gennaio 2025. Ulteriori rilievi riguarderebbero la decorrenza del piano, con l’esposizione di una massa passiva riferita al 2024 a fronte di un piano che, nei fatti, partirebbe dal 2025, oltre alla mancata formalizzazione degli accordi con la totalità dei creditori.
«Si tratta di elementi che avevo già segnalato, insieme ad altri consiglieri comunali, nelle sedi istituzionali competenti. Oggi il Comune è chiamato a fornire chiarimenti puntuali alla Corte dei Conti su aspetti che incidono direttamente sulla stabilità finanziaria dell’Ente», dichiara Giuseppe Nocerino.
Alla luce del quadro emerso, il rischio di dissesto finanziario viene ritenuto concreto, con possibili ricadute dirette su cittadini, servizi pubblici e capacità operativa dell’Ente.
«Ribadisco la mia piena disponibilità – prosegue Nocerino – ad un confronto aperto e responsabile con tutte le forze politiche e istituzionali della città. L’obiettivo deve essere mettere in sicurezza i conti del Comune e tutelare il futuro di Somma Vesuviana».
Per un approfondimento completo delle osservazioni e del quadro ricostruito, è disponibile il video pubblicato sui canali social ufficiali di Nocerino.





