SOMMA VESUVIANA. Un disagio reale che va avanti da anni. Da 5 per l’esattezza i vigili urbani di Somma Vesuviana non ricevono nuove divise, il tempo ha fatto danni enormi usurandole e rendendole inutilizzabili.
Ora molti agenti della polizia municipale sommese vanno al lavoro con la sola pettorina (chi ormai ha una divisa completamente inutilizzabile), con camicie strappate o camicie acquistate personalmente. A niente sono servite le lettere e le lamentele fatte (soprattutto negli ultimi due anni di amministrazione comunale) all’assessore competente, il vicesindaco Gaetano Di Matteo. Sollecitazioni di incontri e minacce di andare al comando di via San Giovanni de Matha tutti con la pettorina. Non è servito a nulla. “Ci ha sempre scrollato le spalle”, commentano gli agenti che preferiscono non parlare per evitare qualsiasi ritorsione. Eppure quello che chiedono è un diritto. A Somma, dunque, non ci sono soldi per acquistare le nuove divise ai vigili urbani mentre ci sono soldi per comprare un’app che dovrebbe avvisare i cittadini in caso di emergenza che, in un mese dalla sua pubblicazione sugli store, è stata scaricata da poco più di 100 persone.





