venerdì 12 Luglio 2024
HomeAttualitàStazione Portanolana. Pendolari: "Non c’è nulla da festeggiare"

Stazione Portanolana. Pendolari: “Non c’è nulla da festeggiare”

Comitati e Associazioni DIFFIDANO EAV
Stamattina i vertici di EAV e della regione Campania celebrano il taglio del nastro della “nuova” stazione della Circumvesuviana di Portanolana. Per i pendolari vesuviani questo è solo un altro taglio che si aggiunge ai tanti negli anni di questa gestione. Tagli di corse, di treni, di stazioni presenziate. Oggi si apre una stazione e tra una settimana si chiudono due linee per lavori programmati da tempo , che potevano essere eseguiti di notte, senza limitare la mobilità. Eav ha deciso la chiusura totale della Baiano e della Napoli –San Giorgio per circa tre mesi, attuando una scelta discriminatoria, o meglio “differenziata” un aggettivo oggi tanto di moda. Gli stessi lavori sulla linea di Sorrento sono programmati di notte, su altre linee sono stati eseguiti con chiusure intervallate nei w.e. , per l’area nolana e est di Napoli si è scelto la chiusura totale. Del corposo programma di servizio sostitutivo tanto sbandierato, restano le carenze evidenziate circa un mese fa. Non è garantita la mobilità tra i comuni della linea, non viene rispettata la normativa che obbliga di fornire con i servizi sostitutivi, la stessa qualità, modalità, tempi e percorso della tratta soppressa. Diffidiamo Eav a proseguire in questa scelta e chiediamo alla regione di obbligare la concessionaria al rispetto delle norme in materia di trasporto pubblico locale e di non attuare scelte “ differenziate” nell’erogazione del servizio pubblico. Non si possono sacrificare i diritti di centinaia di migliaia di cittadini campani, spendere delle risorse aggiuntive, solo per recuperare qualche treno e un po’ di personale da dirottare sulla linea di Sorrento. Un palliativo, un pannicello caldo per nascondere una carenza di treni che negli anni si è acuita per scelte gestionali poco attente che hanno visto i pendolari vesuviani privati di 12 treni da revampizzare e attendere un tempo infinito la consegna dei treni nuovi, non il modellino in scala presentato oggi. Nel aprile 2015 c’erano 70 treni disponibili sulle linee vesuviane, oggi visto le tante corse a un solo elemento forse non si raggiungono le 50 unità. A un anno esatto dalla sperimentazione estiva, da noi sempre criticata, perché ha inciso negativamente sulla qualità della vita dei pendolari , oggi siamo sull’orlo del baratro, ma si festeggia il taglio di un nastro di una stazione destinata in futuro a non accogliere più i viaggiatori. Qualcuno fermi la musica e si dia inizio alla stesura condivisa di un nuovo piano di esercizio delle linee vesuviane prima che scoppi il caos totale a settembre. Enzo Ciniglio portavoce comitato pendolari gruppo facebok: NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLACIRCUMVESUVIANA Salvatore Ferraro portavoce comitato pendolari gruppo facebook: CIRCUMVESUVIANA – EAV Avv. Marcello Fabbrocini Presidente Comitato Civico di Ottaviano. A Cifariello ETS Maria Teresa Imparato Presidente Legambiente Campania Giovanni Berritto Presidente Federconsumatori Campania Dott.Salvatore Alaia Presidente del Comitato Civico E(A)VITIAMOLO di Sperone

Sostieni la Provinciaonline

Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permettete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi. Clicca qui e aiutaci ad informare ⬇️.

Articoli recenti

Rubriche