mercoledì 10 Agosto 2022
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“Sto costruendo il mio futuro”, intervista all’attrice Monica Russo

MILANO. E’ nata a Cercola l’attrice Monica Russo in nomination come miglior attrice al Kosice International Monthly Film Festival. Intervista.

Primo film, primo successo e già una nomination come miglior attrice al Kosice International Monthly Film Festival; Monica Russo attrice italiana di origini partenopee inizia la sua carriera nei migliori dei modi. Ultima di tre sorelle, oggi vive a Milano, trasferitasi da Cercola nel 2016 per studiare recitazione alla “SDM- scuola del musical” diretta da Alice Mistroni. Fin da piccola ha desiderato intraprendere la carriera cinematografica e durante gli studi ha capito che la strada maestra nella sua vita è proprio l’arte della recitazione. A notarla per primo il regista Giuseppe Di Giorgio, infatti il ruolo della co-protagonista è suo nel film”Stem Cell” tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Gaetani. Ed è proprio il medical thriller, prodotto da Alessandra Montini, Giuseppe Di Giorgio e Maurizio Sala, distribuito da Emera Film a portarla alla nomination. “Sto costruendo piano piano il mio futuro” così la Russo risponde alle nostre domande.

Da Napoli a Milano come è cambiata la sua vita?

Sono cresciuta tanto. Quando si vive con i propri genitori c’è molta spensieratezza, certe cose non le capisci. Quando abiti da sola, invece, inizi a dar peso a tutto.

La recitazione come una seconda pelle, quanto amore prova per lei?

Io non vivo senza recitare è ossigeno per me. Quando reciti hai l’opportunità di vivere altre vite e di comunicare emozioni che magari non hai mai provato ma che in quel momento il tuo personaggio sta sentendo. Sto facendo tanti sacrifici per realizzare il mio sogno, spero di riuscirci.

In nomination al Kosice International Monthly Film Festival, emozionata?

Di più. Ho saputo della nomination e ho pensato: “Ma davvero sono io? ” e sono scoppiata in lacrime per l’emozione. Che ridere.

Con quale regista le piacerebbe lavorare?

Mi piacerebbe essere ingaggiata da Paolo Sorrentino, Paolo Genovese e Gabriele Muccino. Toccherei il cielo con un dito.

Progetti futuri?

Ancora non ho nulla in ballo, sto costruendo piano piano il mio futuro. Spero che l’occasione della vita arrivi presto.

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