domenica 9 Maggio 2021
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Suor Maria Catapano uccisa dal Covid, la piangono a Ottaviano e S.Giuseppe

Ottaviano. Uccisa dal Covid, suor Maria Catapano aveva dedicato la sua vita agli altri. A ricordarla il sindaco di Ottaviano Luca Capasso e il parroco di San Gennarello Raffaele Rianna.
“Suor Maria Catapano era sangiuseppese di nascita ma era cresciuta e si era formata a San Gennarello”, scrive Capasso sui social, “Nel 2002 aveva scelto di andare in missione in Brasile, in una delle favelas più degradate e povere di tutta la nazione. In quasi 20 anni ha fatto del bene soprattutto ai bambini, ha aiutato tutti ed ha contribuito ad educare nuove suore. Suor Maria ci lascia, stroncata dal covid e tutta Ottaviano ora piange per lei, con l’orgoglio di aver avuto una concittadina straordinaria”. Commosso anche il ricordo di don Raffaele Rianna.

“Suor Maria Catapano, figlia della nostra comunità di San Gennarello e missionaria in Brasile”, ha commentato don Raffaele, “è volata prematuramente in cielo a causa del Covid, lasciando nel cuore di chi l’ha conosciuta un grande vuoto, che solo la forza della fede nel Signore Risorto può colmare.
Diamo vicini con la preghiera alla sua Famiglia e alle nostre Suore Povere Figlie della Visitazione di Maria in questo momento di dolore.
Carissima Suor Maria, grazie per la tua testimonianza di vita e di fede. Dal cielo continua ad accompagnare i poveri che hai soccorso e consolato”.

AGGIORNAMENTO
Anche il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano ha ricordato suor Maria: “Ho ricevuto dall’Arcivescovo Metropolita di Maceiò, in Brasile, la tristissima e dolorosa notizia del decesso per covid di suor Maria Catapano, sangiuseppese, dedita per tutta la vita all’aiuto dei più deboli, in Italia ed all’estero, ove ha sacrificato sempre le proprie personali esigenze, anteponendo il bene degli altri ed, in particolare, dei più deboli e fragili.
Operava in Brasile, da circa 20 anni, e la sua vita è costellata di opere pie ed opere di bene: un grandissimo e luminoso esempio di fede e di umanità in cui ha cercato, con il suo mirabile esempio e con il suo immenso amore, di supplire alla povertà, lottando l’emarginazione e l’abbandono.
San Giuseppe Vesuviano piange una sua nobile concittadina, nobile d’animo e nobile di comportamenti.
Da sindaco di questa città sono vicino alla sua famiglia e mi associo all’incolmabile dolore che la ha colpita ed all’intera comunità per la perdita patita”.

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