venerdì 24 Marzo 2023
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Tangenti per controllare appalti alla Sma e al Comune. Tra gli arrestati l’ex consigliere regionale Passariello

In data odierna, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, Compagnia di Calsanuovo agli ordini del capitano Giuliano Delle Donne, ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari ed un decreto di sequestro preventivo emessi dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Sezione Seconda, a carico di 9 persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, turbata libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente in pubblici appalti, finanziamento illecito dei partiti.
Gli episodi corruttivi si sarebbero verificati per pilotare appalti sia presso la SMA Campania, società in house della Regione Campania, che presso il Comune di Napoli. Tra questi nove: l’ex consigliere regionale di Fdi Luciano Passariello, Cosimo Silvestro e Alessandro Soria dirigenti Sma,Antonio Tuccillo imprenditore, Agostino Chiatto dipendente Sma, Ciro Migallo dipendente del Comune di Napoli e la dirigente Rosanna Zingaretti.
Inoltre, nel corso delle indagini, sarebbe altresì emersa un’ipotesi di illecita corresponsione di somme di denaro per la campagna elettorale di un Consigliere Regionale, candidato alle elezioni politiche del 2018 per il rinnovo dei membri della Camera dei Deputati.
Per i fatti sopra descritti risultano adottati i seguenti provvedimenti:
custodia cautelare in carcere per tre persone; arresti domiciliari per due persone;
obbligo di presentazione alla p.g. per una persona; obbligo di dimora per una persona;
divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale per due persone; sequestro preventivo, anche per equivalente, della somma di circa 700.000 euro.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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