lunedì 24 Gennaio 2022
HomeAttualitàÈ tornato a casa Pietro, “l’uomo che parla ai colombi”

È tornato a casa Pietro, “l’uomo che parla ai colombi”

Somma Vesuviana. Pietro Esposito Alaia, 74 anni, è stato ritrovato a Sorrento, ieri la notizia che da qualche giorno familiari e vicini non avevano sue notizie, i sommesi avevano condiviso la sua foto e l’appello a ritrovarlo migliaia di volte.

Stamattina, hanno accolto con grande gioia la notizia del suo ritrovamento in buone condizioni.
Pietro, “il muto”, così lo conoscono tutti in città per la sua condizione di disabilità essendo sordomuto, è molto amato. Ma forse non tutti ricordano che, in gioventù esercitava il mestiere di arrotino, in dialetto sommese detto “muolafuòrbice ”. Girava tutto il giorno tra i vicoli del borgo ad arrotare coltelli, falcetti e forbici alle porte dei laboriosi contadini. Poi, con il trascorre del tempo, ha cominciato a girovagare per il centro cittadino con sacchetti sulle spalle annodati ad un martello. Senza chiedere mai nulla, ma elargendo sempre sorrisi ai passanti e tutti gli donano una moneta. Anche quando questo non avviene, Pietro ringrazia con il suo consueto gesto ruotando la mano con l’indice teso per dire “a domani” …

Lo rivedremo domani quindi, nella piazza cittadina, ad aprire le sue buste con pane per i colombi che sicuri e fiduciosi accoglieranno come sempre il loro amico come in una abbraccio, mentre lui in cambio gli offrirà  le sue briciole, parlando ad essi con incomprensibili suoni gutturali.
Pietro era andato a Sorrento, forse i suoi occhi tristi volevano vedere il mare d’inverno.

Lunga e serena vita a Pietro, “L’uomo che parla ai colombi”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Rosa Auriemmahttps://www.facebook.com/lalingua.langue/?fref=ts
Ha conseguito la laurea triennale in Lettere e Magistrale in Filologia Moderna presso L'università degli studi di Napoli "Federico II" con il massimo dei voti, discutendo una tesi in Storia della lingua italiana su un autore napoletano secentesco. Sin da piccola ha coltivato la passione per la scrittura e il giornalismo. Appassionata di linguistica e dialettologia, per scopi di ricerca ha fondato un blog tematico "La Lingua Langue", corredato da canale youtube al fine di divulgare contenuti multimediali e multiculturali.

Articoli recenti