mercoledì 22 Settembre 2021
HomeCronacaTorre Annunziata, sgominata piazza di spaccio: 7 arresti

Torre Annunziata, sgominata piazza di spaccio: 7 arresti

Torre Annunziata. In data odierna, i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di 7 persone, destinatarie della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, e all’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un’ottava persona, tutte gravemente indiziate dei reati di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte nei mesi di ottobre e novembre 2020 dai carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica, gli indagati avevano avviato una fiorente attività di vendita di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, crack e marijuana, all’interno del quartiere “Provolera” del centro storico oplontino, sia attraverso la ricezione degli acquirenti presso luoghi concordati, sia mediante la consegna dello stupefacente “a domicilio”, effettuata anche in altri comuni dell’area vesuviana. Del tutto particolare il gergo convenzionalmente utilizzato dagli indagati per contrastare le attenzioni investigative, essendosi accertato che i predetti utilizzavano il termine “Pagnalé”, di derivazione idiomatica rom, per segnalare la sospetta presenza dei carabinieri nell’area dedicata allo spaccio delle sostanze stupefacenti, e facevano spesso riferimento alle distanze chilometriche o ai “minuti” necessari per raggiungere un determinato luogo, per indicare il quantitativo dello stupefacente oggetto delle contrattazioni illecite. Nonostante le cautele adottate dagli indagati, capaci di muoversi riservatamente in un’area ad alta densità abitativa e ad elevato indice di criminalità, le indagini svolte dai carabinieri, su delega di questa Procura, hanno consentito di accertare complessivamente, in meno di due mesi di indagine, circa 500 cessioni di stupefacente e di procedere a diversi sequestri di detta sostanza, a riscontro delle investigazioni in corso, nonché alla segnalazione degli acquirenti al Prefetto di Napoli per i provvedimenti amministrativi di sua competenza. In esecuzione dell’ordinanza cautelare, i sette indagati arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti