venerdì 4 Dicembre 2020
Home Cronaca Trafugati pezzi per impianti areazione e depurazione, arrestata banda

Trafugati pezzi per impianti areazione e depurazione, arrestata banda

POLLENA TROCCHIA. Arrestata banda mentre tentava la fuga a bordo di due autocarri dopo il furto di diversi componenti in ferro e acciaio all’interno di una nota azienda suinicola.

Tubi e cappe in acciaio nuove di zecca pronte per riallestire gli impianti di areazione e depurazione di un’azienda in via Guindazzi, per un ammontare di circa una tonnellata. I pezzi degli impianti erano stati in parte già montati mentre altri erano all’interno di un magazzino della stessa azienda, attualmente in fase di riallestimento. L’altro pomeriggio, intorno alle 18 circa, la banda composta da Giovanni Marinelli, 50 anni, il cugino Luigi Marinelli 28 anni e un terzo complice, Marco Violante, 30 anni, si sono introdotti all’interno della ditta approfittando della momentanea chiusura estiva. Dopo aver divelto i catenacci ai cancelli, sono entrati con due automezzi Ape Car nell’area antistante i fabbricati e hanno iniziato il lavoro certosino di smontaggio e carico dei pezzi degli impianti di areazione e depurazione sui loro autocarri. Hanno preso diversi tubi e cappe in acciaio anche all’interno di uno dei depositi finché non hanno riempito i mezzi e avviati verso l’uscita indisturbati convinti che il colpo fosse riuscito in pieno dal momento che nessun allarme sonoro era scattato. I tre malviventi, tra l’altro tutti residenti del quartiere popolare “Conocal” di Ponticelli e già noti alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati simili, però non hanno fatto i conti con il sistema di videosorveglianza che, in piena funzione, ha ripreso l’intera scena della banda ed è stata vista in tempo reale dal titolare dell’azienda F. A., attraverso i monitor nella sua abitazione. Scoperto, dunque, il furto nella sua ditta, il proprietario si è immediatamente recato dai carabinieri della tenenza di Cercola per denunciare il furto di cui era appena stato vittima. Ignaro, quest’ultimo, che la banda di ladri era già stata fermata dai carabinieri. Nel frattempo, infatti, una pattuglia di militari di Cercola aveva notato la strana fuga di due Ape Car stracolma di diversi pezzi tra tubi e cappe di acciaio. I carabinieri li hanno dunque fermati per un controllo ma uno dei ladri non si è fermato all’alt tentando una spericolata fuga terminata di lì a poco. I tre pregiudicati sono stati tutti arrestati per furto aggravato.

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