giovedì 18 Agosto 2022
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“Una famiglia allargata, cane compreso ” al Museo Civico di Roccarainola

Il giorno 18 giugno 2022, presso il Museo Civico D’avanzo di Roccarainola, all’interno della manifestazione che si è protratta dal 17 al 24 giugno, “I colori dell’Essere”, è stato presentato il libro dell’autrice Marianna Scagliola, dal titolo “Una famiglia allargata, cane compreso”, edito dalla Graus edizione.

Marianna Scagliola nasce a Napoli nel 1978 e si appassiona del dialetto napoletano grazie al nonno, iniziando a scrivere poesie in vernacolo. Nel2000inizia a scrivere racconti che saranno pubbblicati da case editrici locali: “affinità elettive” (Albus Edizioni,2008) e “Precario, in lavoro in corso”(Albus edizioni 2008). Nel 2007, da una sua partecipazione al laboratorio di scrittura comica di Achille Campanile, si appassiona a questo genere e inizia a divertirsi scrivendo: questo libro è il risultato vincente.

La prefazione del libro è stata curata da Decibel Bellini, DJ e speaker radiofonico, molto conosciuto anche  in ambito calcistico per telecronaca allo Stadio di Napoli.

 

“Provate ad immaginare un tifoso sfegatato del Napoli che vive in casa con un figlio Juventino e uno spiritello burlone, “o munaciello”, che si diverte a manomettere la tv ogni volta che lui guarda la partita di calcio” scrive il Bellini, “A questo aggiungete la presenza in casa di una suocera impicciona e una moglie superfissata per l’igiene che periodicamente si mette a dieta costringendo una buona forchetta come il povero protagonista, Gennaro, a delle privazioni alimentari. A questo aggiungete anche una coppia di figli, ognuno dei due schizzinoso a modo suo, e un piccolo meticcio il cui nome è già di per sè un vero e proprio spoiler del carattere del quadrupede: Pulcinella”.

 

Il libro della Scagliola è un tuffo nella Napoli dei ricordi, quella parte della memoria che a volte ci si dimentica, una combine di suoni, di colori e  immagini  che ci riporta alla vera natura partenopea: l’arte del “saper far ridere” anche in momenti tragici.

 

In questo libro si parla delle vicende di una famiglia “allargata”, non solo nel senso di famiglia numerosa, ma anche dal punto di vista della grassezza; i componenti della famiglia Schiattarella amano la buona cucina, in particolare Gennaro, il capofamiglia e i suoi due figli maschi, mentre la moglie,Concetta, inizia diete continue che non porta mai a termine, immersa nelle sue ossessioni maniacali per l’ordine e la pulizia. Solo Filomena, la figlia è magra e moderata nel mangiare. C’è poi una nonna che vive con la famiglia Schiattarella, e ne rappresenta l’unica entrata economica , con la sua pensione, perchè nessuno lavora; e non da ultimo c’è Pulcinella, un  cane  trovatello, che è motivo di litigi tra Concetta e il resto della famiglia…ma sarà anche l’attore principale che permetterà a tutti i componenti di ritrovare un modo nuovo per poter comunicare e rispettarsi vicendevolmente.

Abbiamo chiesto all’autrice il messaggio che ha voluto trasmettere tramite questo libro.

“Oltre a far sorridere, ho voluto mettere in risalto la mancanza di comunicazione che spesso esiste  nelle famiglie, dove ognuno è chiuso nel proprio mondo senza dare ascolto a chi gli sta vicino. E nella famiglia Schiattarella c’è così tanta incomprensione che sarà proprio la scomparsa del cane Pulcinella a fare in modo che ognuno di loro si faccia autocritica e cominci a smussare i propri difetti. Alla fine Pulcinella diventerà un collante per tutti, donando ad ognuno di loro un ruolo diverso all’interno della famiglia.”

La particolarità di questo libro è che ognuno di noi riesce a ritrovarsi e a specchiarsi in esso: chi ci vede un amico, un vicino di casa o se stesso. Ma la parte finale rivela anche una particolarità tutta napoletana: “il grande cuore di Napoli”, il compenetrarsi nel dolore degli altri, nonostante le proprie difficoltà e amarezze.

La presentazione del libro ha avuto un grande successo, con un pubblico numeroso. L’autrice è stata intervistata dalla giornalista Maria Filomena Cirillo.

Il Presidente del Museo, dr Carmine Centrella ha presentato e moderato l’evento; Il Sindaco Giuseppe Russo ha portato i suoi saluti e quelli del consiglio comunale insieme alla d.ssa Nunzia Napolitano.

Magistrale è stato il reading dell’attore Gennaro Caliendo.

La serata è stata allietata dalla degustazione di vini e liquori e da un buffet di dolci, grazie alla sommelier Rachele Bernardo e al Delegato Ernesto Lamatta, per la collaborzione con AIS Vesuvio

 

 

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