venerdì 27 Gennaio 2023
HomeCronacaViolenti scontri tra ultras di Napoli e Roma, inferno sull' autostrada A1...

Violenti scontri tra ultras di Napoli e Roma, inferno sull’ autostrada A1 e traffico bloccato

Autostrada del Sole bloccata tra Monte San Savino e Arezzo per scontri tra le tifoserie della Roma e del Napoli, scoppiati nell’area di servizio di Badia al Pino, dove l’11 novembre del 2007 morì il tifoso laziale Gabriele Sandri.

Pesanti le ripercussioni sul traffico, particolarmente intenso in questo tratto. Ci sarebbero alcuni feriti e un tifoso accoltellato in serie condizioni. Torna dunque la violenza tra due tifoserie segnate da pesanti precedenti, su tutti la morte di Ciro Esposito nel 2014.

Una prima ricostruzione della questura di Arezzo attribuisce l’origine degli scontri a un agguato teso all’altezza del chilometro 364 da un gruppo di ultras del Napoli ai romanisti in transito: sono da poco passate le 13 quando i supporter campani intravedono i giallorossi e iniziano a lanciare sassi e bottiglie contro i minivan, che non proseguono il viaggio ma si fermano sull’autostrada.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti