NAPOLI. Riceviamo e pubblichiamo nota stampa dell’Uici Sant’Anastasia.

“Napule è mille culure
Napule è mille paure…
Napule è nu sole amaro
Napule è addore ‘e mare
Napule è ‘na carta sporca
e nisciuno se ne ‘mporta…
Napule è tutto nu suonno
e ‘a sape tutt’ ‘o munno…”

È stata la Musa ispiratrice dei più grandi poeti inglesi e tedeschi.
È la terra della pizza, della sfogliatella, del caffè, del mandolino, della tarantella, del Vesuvio, del sole, del mare, del sorriso, del calore e di tutto ciò che è Vita e Gioia.

…e tutto il mondo ce la invidia!

Ieri, il Presidio Uici Sant’Anastasia\Napoli, ha organizzato insieme ai Soci, una visita presso Castel Sant’Elmo.
Castel Sant’Elmo è un castello medievale, adibito a museo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli. Un tempo era denominato Paturcium e sorge nel luogo dove vi era, a partire dal X secolo, una chiesa dedicata a Sant’Erasmo (da cui Eramo, Ermo e poi Elmo).

Questo possente edificio (il primo castello per estensione della città), in parte ricavato dalla viva roccia (tufo giallo napoletano), trae origine da una torre d’osservazione normanna chiamata Belforte. Per la sua importanza strategica, il castello è sempre stato un possedimento molto ambito: dalla sua posizione (250 m s.l.m.) si può osservare tutta la città, il golfo, e le strade che dalle alture circostanti conducono alla città.

Oltre all’armonia che ci ha accompagnati per l’intera giornata, i Soci, hanno approfittato dell’immenso spazio che circonda il Castello per potenziare la propria autonomia grazie all’utilizzo del bastone bianco.

Infine, a pranzo, non poteva mancare l’eccellente pizza napoletana.

Grazie a tutti i volontari per la loro impeccabile collaborazione.