venerdì 12 Dicembre 2025
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Vittoria Lettieri (A Testa Alta): “Legalità, lotta all’usura, impegno nelle scuole e coi giovani per continuare il lavoro cominciato 5 anni fa”

Acerra. Vittoria Lettieri, consigliere regionale della Campania uscente è ricandidata nella lista “A testa alta”. Tra le tematiche seguite negli ultimi 5 anni in Regione la cultura della legalità e il supporto concreto alle vittime innocenti della criminalità organizzata. “Mi pregio di essere vicepresidente della commissione Anticamorra e Beni Confiscati, vado molto fiera delle politiche promosse dalla Regione Campania in questo senso e in particolare abbiamo realizzato il progetto Loc in cui la in contrasto con la criminalità organizzata noi promuoviamo la legalità organizzata, proprio per diffondere la cultura della legalità, del vivere civile e sosteniamo, in particolare, le famiglie con i percorsi educativi. C’è una legge molto importante, la legge 12 del 2025, alla quale abbiamo lavorato in commissione politiche sociali che promuove e favorisce la solidarietà alle vittime innocenti della camorra del terrorismo e dei reati intenzionali violenti offrendo borse di studio e supporto socioeducativo e formativo ai familiari. Inoltre, proprio sul tema della gestione dei beni confiscati la nostra Regione implementa azioni per l’utilizzo, nella convinzione che la restituzione alla comunità e alla collettività di un bene che era stato confiscato alla camorra o alla criminalità organizzata, rappresenta il primo passo per la lotta a determinati fenomeni. Allo stesso modo si creano cooperative proprio per favorire il rilancio delle imprese confiscate come previsto proprio da leggi regionali specifiche.

Le è caro anche il mondo della scuola, a tal proposito a tutela dei ragazzi lei ha lavorato direttamente ad una legge che punta a salvaguardare il loro benessere psicologico, ci vuole spiegare di che si tratta?
Abbiamo dato estrema priorità, soprattutto al mondo della scuola, nella convinzione che la scuola fosse il luogo in cui non solo si facesse apprendimento e formazione, ma un luogo vero di evoluzione dell’individuo sotto ogni punto di vista sia sociale che appunto psicologico. Proprio la scuola è il luogo in cui, talvolta, si riescono a intercettare delle dinamiche che poi hanno delle conseguenze devastanti sul benessere psicologico dei nostri giovani. Con questa convinzione abbiamo previsto, e anche di questo lavoro vado molto fiera perché a mia firma, la legge sullo psicologo scolastico. Abbiamo introdotto un supporto psicologico nell’ambito del contesto scolastico, non solo agli studenti, ma anche ai docenti al personale ATA e ai genitori. Una figura fortemente per individuare delle strategie all’interno del gruppo classe e peculiare anche rispetto alle altre figure, perché complesso il nostro sistema scolastico alle relazioni che si possono verificare. Ovviamente in un gruppo classe, la legge sullo psicologo scolastico e la sua applicazione concreta è frutto di un lavoro condiviso di tutti, soprattutto dell’Ordine degli psicologi che ha fornito una prima bozza della legge, alla quale noi ovviamente abbiamo messo mano e l’abbiamo adattata alle esigenze concrete del territorio Campano. Abbiamo istituito una cabina di regia. Abbiamo stilato le linee guida e oggi i nostri studenti beneficiano dei progetti realizzati. Peraltro, la legge sul servizio di psicologia scolastica, si inserisce in una serie di politiche davvero all’avanguardia della Regione Campania, che pongono al centro del diritto alla salute, anche il diritto alla salute mentale. Infatti, la Regione Campania è anche la prima ad aver attivato il servizio di psicologia di base.
Pensando sempre ai giovani, si è fatto tanto anche con i voucher sportivi
Anche quest’anno la Regione Campania ha investito quasi 40 milioni di euro su questa misura perché si tratta di un’iniziativa che mira a promuovere, innanzitutto, l’inclusione sociale e il benessere psicofisico dei giovani. Grazie a questi voucher si offre l’opportunità concreta per praticare sport gratuitamente presso le associazioni e le società sportive riconosciute sul territorio regionale. I voucher sono destinati a famiglie con minori dai 6 ai 17 anni con priorità, ovviamente con quelle per quelle in condizioni di disagio, economico o sociale. Questo conferma una centralità delle politiche giovanili nelle politiche regionali rafforzando il legame tra il diritto allo sport e la cittadinanza attiva. La risposta dell’utenza è stata massiccia anche quest’anno, oltre 100.000 interazioni con la piattaforma digitale e oltre quasi 99.000 domande presentate per la missione proprio all’esito delle verifiche. Numeri che confermano l’attenzione delle famiglie verso un’iniziativa del genere, senza dimenticare che attraverso lo sport passa anche la promozione della legalità.

Infine un’altra tematica su cui lei si è impegnata è il sostegno alle famiglie in lotta con debiti e usura.

Ad aprile di quest’anno avevo già presentato al consiglio regionale della Campania, col registro numero 439, una proposta di legge in materia di contrasto all’usura, alle estorsioni, alla povertà e a favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento. La legge prevede, innanzitutto, l’istituzione di un fondo regionale che servirà a finanziare interventi mirati. Si prevedono anche sportelli di consulenza del debito che, in maniera assolutamente gratuita e accessibile, garantiranno alle famiglie e agli imprenditori. La possibilità di essere accompagnati nei percorsi previsti dal codice della crisi e dell’insolvenza ed è previsto anche sostegno psicologico per chi affronta queste situazioni. Con enti del terzo settore e professionisti qualificati è necessario lavorare sull’educazione finanziaria con campagne, principalmente nelle scuole, ma anche con sportelli aperti al cittadino per prevenire fenomeni di usura ed estorsione. Una legge che tiene insieme tutti: imprese sociali e terzo settore, perché c’è bisogno di una rete stabile di sostegno e prevenzione la legge oggi al vaglio della terza commissione permanente del consiglio regionale. Mi auguro che concluda il suo iter al più presto, con il sostegno di tutti i colleghi perché davanti al ricatto all’usura e all’estorsione, nessuno deve sentirsi solo.

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