sabato 26 Novembre 2022
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Volla, Aprea: “Diritti civili, il nuovo assessore Viscovo faccia chiarezza sulle sue posizioni”

“Solo pochi giorni il Sindaco Di Costanzo chiama i rinforzi, infatti la giunta Vollese si è vista aggiornata grazie alla sostituzione di alcuni assessori e l’innesto, quindi, di non proprio nuovi volti, come l’ex sindaco Andrea Viscovo a cui va senza dubbio il mio in bocca al lupo per un proficuo lavoro certo che il suo contributo sia di spessore, inversamente al suo non proprio lungo mandato di alcuni anni fa” dichiara Ivan Aprea, consigliere di minoranza a Volla.
“Il Sindaco Di Costanzo ha preferito, per la seconda volta a distanza di pochi mesi, inserire nuova linfa nella giunta sostituendo quasi tutti i suoi assessori. Il motivo di queste variazioni non è del tutto chiaro… almeno ai cittadini – che ricordo hanno riposto in noi la propria fiducia – non è chiaro; non è chiaro perché si sia così lontani da una amministrazione solida, in grado di risolvere i problemi veri. Cosa che senza dubbio non è accaduta dopo 1 anno di Governo locale. Quello che invece mi è chiaro è che i nuovi assessori servono a mantenere in piedi la claudicante maggioranza secondo il miglior manuale Cencelli con spartizioni di posizioni chiave. Ed è in questo contesto che il neo Assessore Viscovo viene nominato, in quota del Partito Democratico. In una amministrazione chiaramente e dichiaratamente di centro sinistra” continua Aprea.
“Quello che sinceramente mi preoccupa è la direzione verso la quale vuole andare l’amministrazione, perché almeno a me non è chiara: l’amministrazione Di Costanzo composta dal PD, dai 5 Stelle e FreeVolla ha infatti imbarcato Viscovo che fino a poco tempo fa dichiarava ‘incompetenti’ i 5 Stelle ed aveva parole poco carine proprio verso il Partito Democratico che, di fatto, lo ha nominato.
Quello che però mi perplime ancor più è la tolleranza da parte del PD delle posizioni omofobe e del tutto distanti dai diritti civili di Viscovo; idee e fatti che sono nella memoria di tutti noi. Così come il suo famoso osteggiare – da primo cittadino – la celebrazione di unioni civili.
E non vorrei sbagliarmi ma la battaglia per la difesa dei diritti civili è una vera e propria bandiera per il Partito Democratico: stessa bandiera sventolata in campagna elettorale dall’attuale amministrazione che, ripeto, è di centro sinistra. Quindi non capisco se è l’amministrazione ed il Partito Democratico ad aver cambiato idea rispetto un tema così importante per il paese tutto oppure è Viscovo ad aver cambiato idea. Insomma, qui qualcuno è stato fulminato sulla Via di Damasco…
Ad ogni modo sarebbe il caso di fare chiarezza. Penso lo si debba ai propri elettori ed anche, possiamo dircelo, ai tanti dirigenti locali, regionali e nazionali del PD che non so quanto siano d’accordo con tutto ciò” conclude Aprea.

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