sabato 26 Novembre 2022
HomePoliticaVolla, Viscovo risponde ad Aprea: “Gravi le sue dichiarazioni”

Volla, Viscovo risponde ad Aprea: “Gravi le sue dichiarazioni”

Dopo le dichiarazioni di Ivan Aprea sulla chiarezza sul tema diritti civili del nuovo assessore Andrea Viscovo, ecco la sua risposta:
<<Le dichiarazioni di Aprea mi creano solo ilarità. Sicuramente mi è stata chiesta la disponibilità ad accettare un assessorato importante che ho accolto non senza remore. Con gli innumerevoli problemi che ci sono a Volla, Aprea per attaccarmi è andato a pescare una vicenda già chiarita sei anni fa.
Non credo che, a fronte delle aperture politiche mostrate dal sottoscritto, abbia iniziato con il piede giusto.
Ovviamente Aprea sarà chiamato a rispondere nelle opportuni sedi delle sue gravi dichiarazioni. Tuttavia, come già chiarito all’epoca, è doveroso sottolineare che non sono assolutamente contrario alle unioni civili, ritengo solo che “sono una cosa diversa dal matrimonio”. Su tale affermazione, che ancora ritengo valida, furono montate polemiche ed attacchi personali finalizzate, ora come allora, a screditare la mia persona. Ancora oggi ribadisco di essere una delle persone più aperte su alcuni tempi e contrario ad ogni tipo di discriminazione.
Comprendo che Aprea ha una sudditanza psicologica miei confronti, comprendo che teme che possa smascherare le sue bugie conoscendolo da tempo, però iniziare in questo modo significa innalzare un muro che può solo nuocere alla città di Volla. Un candidato che per una manciata di voti non è stato eletto sindaco dovrebbe iniziare a volare alto e non limitarsi, ancora dopo tanti anni, alla politica del marciapiede e dell’inciucio che ormai caratterizza la sua figura politica da tempo.
Personalmente ho iniziato questa nuova avventura nella speranza che si possa imparare dagli errori del passato, invito anche lui a fare lo stesso. In ogno caso, la mia porta è sempre aperta, il mio numero lo tiene e quando vorrà una lezione di tolleranza e lealtà sono a sua disposizione>>.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti