Home Attualità Brusciano-USA: Un pensiero per il Ventennale dell’11 Settembre

Brusciano-USA: Un pensiero per il Ventennale dell’11 Settembre

La data dell’11 Settembre da venti anni per gli Stati Uniti e il mondo intero significa l’irruzione del terrore sul pianeta Terra per mano di kamikaze di Al Qaida con gli iniziali quattro voli suicidi contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d’America. Martedì 11 settembre 2001, per quegli attentati terroristici internazionali morirono 2977 persone, tra cui 479 vigili del fuoco, poliziotti e soccorritori, 6000 furono i feriti. Quel giorno 19 terroristi dirottarono quattro aerei di linea: il volo American Airlines 11 sulla Torre Nord ed il volo United Airlines 175 sulla Torre Sud del World Trade di New York; il volo American Airlines 77 sul Pentagono sede del Dipartimento della Difesa in Virginia; il volo United Airlines 93 fatto dirigere verso Washington e che con il sacrificio dei rivoltosi eroici passeggeri cadde nella zona di Shankville in Pensilvania, La stragrande maggioranza delle vittime avvenne nelle Torri Gemelle del World Trade Center. La proprietaria Autorità Portuale di New York e New Jersey, con i lavori diretti da MinoruYamasaki, Emery Roth & Sons, architetti e Leslie Robertson, ingegnere,faceva costruire, dal 1966 al 1973, i 110 piani della Torre Sud e della Torre Nord la quale con l’antenna sul tetto raggiungeva il primato di 527,3 metri, e per una complessiva area calpestabile 800.000 mq al costo di 336 milioni di dollari.

All’epoca fra le migliaia di maestranze era presente anche un l’emigrante bruscianese, Raffaele D’Amore, oggi ottantantaseienne, sposato con Antonia Guarino, i cui figli, Silvia, casalinga; Anthony, Direttore di struttura alberghiera; Tina, wedding planner; Thomas appartenente all’Arma dei Carabinieri, sono nati a New York, ed ora genitori e figli, con relative oneste e lavoratrici famiglie, sono tutti quanti residenti in Italia. Il capostipite, Raffaele D’Amore, nei suoi anni di vita in America, a New York, è stato presente anche all’Empire State Building, al Pan Am Building e alle Kelly Towers, sempre con la sua attività costante e proficua lavorativa,


Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo
nel raccogliere i ricordi di Zì Rafele, a sua volta rammemora i tre momenti più importanti della sua esistenza legati indirettamente ai tragici eventi dell’11 Settembre: «Martedì 11 settembre 2001, tornato a casa mia dal lavoro e messomi a tavola per il pranzo, con la tv accesa per il telegiornale, mi ritrovavo le sconvolgenti immagini in diretta dagli USA che mostravano una torre già colpita da un aereo ed il sopraggiungere di un secondo areo contro l’altra torre del WTC. Giovedì 10 luglio 2003, il mio viaggio a New York e prima di incontrare la Comunità di East Harlem con la “Giglio Dance” nella “Our Lady of Mount Carmel Feastla commossa visita presso Ground Zero che allora iniziava ad essere cantiere per la ricostruzione. Sabato 24 luglio 2004 a Brusciano, la mia partecipazione e la cura per la cerimonia di inaugurazione di Piazza XI Settembre, assicurata con la preziosa assistenza dello speaker italoamericano, Anthony D’Amore, figlio del citato Raffaele, per l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Dott. Angelo Antonio Romano. Tale cerimonia avvenne alla presenza del Console per gli Affari Politici, Economici e Commerciali del Consolato Generale USA a Napoli, Dott. Paul Martin».

Qualche giorno dopo quella inaugurazione giungeva al Comune diBrusciano, la lettera a firma dello stesso Paul Martin recante questo messaggio: «E’ stata una manifestazione particolarmente toccante e desidero esprimerLe, anche a nome del Console Generale, sincero apprezzamento per i sentimenti di solidarietà ed amicizia dimostrate, non solo nel ricordo di tante vittime innocenti, ma anche nell’impegno che ci vede uniti per affrontare e sconfiggere il terrorismo e per offrire una reale speranza di pace all’intera Umanità senza distinzione di razza o religione».

Per la ricostruzione, dopo gli attentati terroristici internazionali dell’11 Settembre 2001, l’Autorità Portuale di New York ha provveduto con il “OneWorld Trade Center, avente la “Freedom Tower”, Torre della Libertà, innalzata per esattamente 1776 piedi, in omaggio all’anno della Dichiarazione di Indipendenza degli USA, corrispondenti a 541metri e 32 centimetri al pennone, comprendente 104 piani nel 6° grattacielo più alto del mondo costruito dal 27 aprile 2006 al 30 giugno 2013. Nei suoi pressi si trova il “National September 11 Memorial & Museum” che raccoglie immagini, cimeli e reperti storici sugli attentati dell’11 Settembre 2001.

Nel Ventennale di quel tragico evento che ha sconvolto il mondo anche da Brusciano si leva un pensiero commemorativo per le vittime di quegli attentati ed un contributo alla riflessione per la Pace nel Mondo.

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