QUI LE FOTO DELL’INIZIATIVA

OTTAVIANO. Ottima l’iniziativa dell’Istituto superiore Luigi De Medici per il convegno sulla giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sentiti gli interventi dell’assessore al ramo e della presidente delle pari opportunità.

Ottima iniziativa ideata per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, tenutasi all’istituto superiore “Luigi De Medici”. Durante il convegno sono stati presenti il dirigente scolastico Vincenzo Falco, il vicequestore Ludovica Carpino, la giornalista Antonella Bianco in veste di moderatrice, il sindaco Luca Capasso, la criminologa Maria Rosaria Alfieri, l’assessore Elena Picariello, il presidente della commissione delle pari opportunità del Comune di Ottaviano Carmela Aliperti con la consigliera Lucia Scesa anche lei membro,  Angela Losciale e Nello Collaro dell’associazione “Ti ascolto”. Il convegno organizzato dai ragazzi, ha naturalmente lo scopo di sensibilizzare la comunità contro tutte le tipologie di violenze, che vengono perpetrate quotidianamente nei confronti delle donne. Un discorso sentito e appassionato quello della presidente Carmela Aliperti: “Il femminicidio è una piaga della nostra società, che colpisce le donne vittime di violenze fisiche e psicologiche. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare le persone, partendo dai giovani, per questo è significativo questo convegno all’istituto superiore”, poi rivolgendosi agli studenti, ha affermato che in loro deve nascere la voglia di combattere questo fenomeno, perchè non si può rimanere indifferenti. Naturalmente sono poi seguiti i ringraziamenti istituzionali. Altro intervento significativo, è stato quello dell’assessore al ramo Elena Picariello: “La giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è un appuntamento sempre più sentito perchè non bisogna mai smetterla di parlarne, affinché non ci sia più una donna vittima di violenza maschile”. Continua: “Credo che sia importante che la scuola abbia sensibilizzato questa giornata, perchè è compito degli insegnanti non solo di offrire stimoli intellettuali, ma anche di educarli ai sentimenti della sfera affettiva”. Poi lancia un messaggio di incoraggiamento alle donne, mettendo in risalto l’importanza dell’impego lavorativo : “Trovo importante la centralità del lavoro come strumento di riscatto e di fuga da una trappola di dolore e di umiliazione”.